XML di GRLoader

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GRLoader richiede un input di documento XML costituito da un'intestazione di documento seguita dai tag di elementi XML <GRLoader> in cui sono inclusi uno o più tag <ci> per le definizioni degli elementi della configurazione o <relation> per le relazioni.
Specificare l'intestazione del documento XML nel modo seguente:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes" ?>
Aggiornare l'attributo di codifica in modo da poter gestire i requisiti appropriati per la codifica dei caratteri. Ad esempio, specificare “ISO-8859-1” per gestire i caratteri norvegesi speciali.
Esempio: Formattazione di un file XML di GRLoader
Il seguente modello mostra il formato di un file XML di GRLoader:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes" ?> <GRLoader> <ci> [define a CI: common and family-specific attributes, versioning, reconciliation, MDR] </ci> [repeat as necessary for each CI] <relation> <type>relationship_type</type> <delete_flag>active_state</delete_flag> <provider> <name>resource name</name> <serial_number>serial number</serial_number> <system_name>host name</system_name> <asset_num>resource tag</asset_num> <mac_address>mac address</mac_address> <dns_name>dns name</dns_name> <id>ci_uuid</id> </provider> <dependent> <name>resource name</name> <serial_number>serial number</serial_number> <system_name>host name</system_name> <asset_num>resource tag</asset_num> <mac_address>mac address</mac_address> <dns_name>dns name</dns_name> <id>ci_uuid</id> </dependent> </relation> [repeat as necessary for each relationship] </GRLoader>
Contenuto XML: tag dell'elemento della configurazione (CI)
GRLoader utilizza la definizione XML degli elementi della configurazione per caricare le relazioni e i valori degli attributi di tale elemento. Per poter creare o aggiornare la definizione di un elemento della configurazione del mediante i tag di elementi XML
, t
ale definizione deve includere un insieme minimo di attributi richiesti.
È possibile definire i tag XML di un elemento della configurazione specificando i valori dei seguenti attributi:
  • Identificazione della classe (obbligatorio)
  • Attributi di riconciliazione (obbligatorio)
  • Attributi comuni
  • Attributi specifici della famiglia
  • Attributi di identificazione MDR
  • Attributi di controllo delle versioni
Identificazione della famiglia e della classe per i tag dell'elemento della configurazione
Per associare la classe e la famiglia corrette a un elemento della configurazione, è necessario specificare l'identificazione della classe corrispondente.
Specificare gli attributi di famiglia e classe utilizzando i tag XML seguenti:
  • <family>
    (Facoltativo) Specifica una raccolta di elementi della configurazione che presentano attributi simili.
  • <class>
    (Facoltativo) Specifica un sottoinsieme di elementi della configurazione all'interno di una famiglia.
Se GRLoader non è in grado di individuare la famiglia o la classe, l'elemento della configurazione non viene creato né aggiornato.
Esempio: Identificazione di un elemento della configurazione in base alla famiglia e alla classe
L'esempio seguente mostra un elemento della configurazione denominato ServerCI che è stato identificato a partire dalla famiglia
Hardware.Server e dalla classe
Windows.
<ci> <name>ServerCI</name> <family>Hardware.Server</family> <class>Windows</class> ... </ci>
Attributi di riconciliazione per i tag dell'elemento della configurazione (obbligatorio)
Per creare, aggiornare o fare riferimento ad un elemento della configurazione, sono necessari uno o più attributi riconciliazione. GRLoader utilizza questi attributi per identificare in modo univoco l'elemento della configurazione da creare o aggiornare. Gli attributi di riconciliazione vengono inoltre utilizzati per identificare le relazioni di tipo provider/dipendente tra due elementi della configurazione.
Specificare gli attributi di riconciliazione utilizzando i seguenti tag dell'elemento XML:
  • : il nome dell'elemento della configurazione o della risorsa. È obbligatorio quando l'elemento della configurazione viene creato per la prima volta.
  • : l'identificatore univoco del produttore
  • : identificatore di risorsa alternativo; ad esempio, un ID alternativo posto sull'etichetta del computer.
  • : nome del computer (solo hardware)
  • : nome con il quale il dispositivo è noto nel nome del dominio.
  • : indirizzo MAC. (Solo hardware)
  • : UUID dell'elemento della configurazione, utilizzato per gli aggiornamenti diretti quando si conosce l'ID.
L'attributo di nome è obbligatorio quando l'elemento della configurazione viene creato per la prima volta. Se GRLoader non è in grado di risolvere gli attributi riconciliazione specificati, un elemento della configurazione esistente non viene aggiornato. Gli attributi di riconciliazione sono attributi comuni speciali che vengono utilizzati a scopo di identificazione.
Esempio: Identificazione di un elemento della configurazione durante la creazione o l'aggiornamento
Nell'esempio seguente, per la definizione dell'elemento della configurazione vengono utilizzati i tag name, serial_number, dns_name, mac_address e system_name per identificare in modo univoco l'elemento della configurazione durante la creazione o l'aggiornamento.
<ci> <name>ServerCI</name> <serial_number>HMVV081</serial_number> <dns_name>serverci.myco.com</dns_name> <mac_address>00:12:3F:48:F0:95</mac_address> <system_name>ServerCI</system_name> ... </ci>
Attributi comuni per i tag dell'elemento della configurazione
In generale, gli attributi comuni sono attributi che possono essere utilizzati in qualunque famiglia o classe CMDB. Il tag dell'elemento XML utilizzato per l'attributo è uguale al nome dell'oggetto attributo. Il valore dell'attributo dipende dal tipo, che può essere una costante o un valore SREL che indica un riferimento ad una chiave esterna in un'altra tabella.
Esempio: Specificare gli attributi comuni
Nell'esempio seguente, la definizione dell'elemento della configurazione denominata ServerCI specifica gli attributi comuni seguenti: produttore, modello e alarm_id (indirizzo IP). Anche il nome ServerCI è un attributo comune.
<ci> <name>ServerCI</name> ... <manufacturer>Dell Inc.</manufacturer> <model>OptiPlex GX280</model> <alarm_id>130.200.19.220</alarm_id> ... </ci>
Attributi specifici delle famiglie per i tag dell'elemento della configurazione
Gli attributi della classe sono univoci di una famiglia o una classe specifica di un elemento della configurazione. Il tag dell'elemento XML utilizzato per l'attributo della classe è uguale al nome dell'oggetto attributo trovato nelle tabelle specifiche delle famiglie/classi.
Esempio: Definizione degli attributi specifici delle famiglie
Nell'esempio seguente, la definizione dell'elemento della configurazione denominato ServerCI specifica gli attributi specifici della famiglia
Hardware.Server tra cui sono inclusi bios_ver, cd_rom_type, hard_drive_capacity e così via.
<ci> <name>ServerCI</name> ... <bios_ver>A04</bios_ver> <cd_rom_type>DVD+-RW DVD8701</cd_rom_type> <hard_drive_capacity>90 MB</hard_drive_capacity> <number_net_card>3</number_net_card> <number_proc_inst>1</number_proc_inst> <phys_mem>2048 MB</phys_mem> <proc_speed>2793 MHz</proc_speed> <swap_size>4959 MB</swap_size> ... </ci>
Identificazione di MDR per il tag dell'elemento della configurazione
Un MDR (Management data repository, repository dei dati di gestione) identifica il provider di dati di un elemento della configurazione e la modalità di associazione di tali elementi all'MDR corrispondente.
CA SDM utilizza informazioni dell'MDR per completare le seguenti attività:
  • Avviare nel contesto dal registro degli elementi della configurazione direttamente al provider di dati MDR.
  • Tiene traccia dei cambiamenti apportati agli attributi degli elementi della configurazione nell'MDR d'origine.
  • Rileva quando un attributo dell'elemento della configurazione viene aggiornato da più MDR. Questa situazione si verifica quando più MDR collaborano indipendentemente ai dati di definizioni di elementi della configurazione.
  • Consente di identificare l'MDR che sta agendo come origine autorizzata.
Per ulteriori informazioni sugli MDR, consultare il seguente argomento.
Utilizzare i seguenti tag dell'elemento XML per specificare gli attributi dell'MDR:
  • <mdr_class>
    Specifica la classe dell'MDR al fine di raggruppare MDR elaborati in modo analogo da CA SDM.
  • <mdr_name>
    Specifica il nome utilizzato da un MDR per indicare se stesso. Accertarsi che la combinazione dei valori mdr_name e mdr_class sia univoca all'interno dell'azienda.
  • <federated_asset_id>
    Specifica l'ID asset federato, che rappresenta un identificatore univoco MDR per un elemento della configurazione.
Se GRLoader non è in grado di risolvere gli attributi mdr_class e mdr_name specificati in un MDR esistente, l'elemento della configurazione non verrà importato. Un elemento della configurazione senza mappatura a federated_asset_id associato non è federato.
Esempio: Identificazione di un elemento della configurazione all'interno di un MDR
Nell'esempio seguente, la definizione dell'elemento della configurazione denominato ServerCI specifica mdr_class e mdr_name al fine di identificare in modo univoco l'MDR e l'ID asset federato e, di conseguenza, l'elemento della configurazione all'interno dell'MDR.
Il valore
Cohesion
della stringa mdr_class viene utilizzato da CA SDM quando si attua la federazione dei dati nel prodotto [assegnare il valore per acm nella documentazione].
<ci> <name>ServerCI</name> ... <federated_asset_id>1001118</federated_asset_id> <mdr_class>Cohesion</mdr_class> <mdr_name>CohesionServer</mdr_name> ... </ci>
Attributi di controllo delle versioni per i tag elementi della configurazione
È possibile utilizzare GRLoader per impostare gli attributi di controllo delle versioni per un elemento della configurazione.
Per ulteriori informazioni sul controllo delle versioni, consultare la sezione Controllo delle versioni.
Specificare gli attributi di controllo delle versioni utilizzando i tag di elementi XML seguenti:
  • <milestone>
    Specifica l'etichetta associata a un cardine visualizzato nella scheda Controllo delle versioni.
  • <standard_ci>
    Specifica il nome dell'elemento standard della configurazione da utilizzare per confronti della baseline nella scheda Controllo delle versioni.
L'elemento della configurazione specificato per l'attributo standard_ci deve essere già presente in CMDB o deve essere specificato prima di specificarne la definizione nel file XML. Nell'attività cardine così generata viene registrato lo stato dell'elemento della configurazione nel momento in cui GRLoader viene eseguito.
Esempio: Specificare i confronti della linea di base
Nell'esempio seguente, la definizione dell'elemento della configurazione denominata ServerCI specifica l'elemento della configurazione standard denominato configurazione server
standard per i confronti della linea di base con ServerCI (elemento della configurazione focale). Nell'esempio si presume che l'elemento della configurazione standard sia già presente in CA SDM. Inoltre, viene creata anche un'attività cardine denominata Fine anno fiscale 2008 per preservare lo stato dell'elemento della configurazione al momento in cui GRLoader importa l'XML.
<ci> <name>ServerCI</name> <class>Server</class> <standard_ci>standard server config</standard_ci> <milestone>Fiscal year end 2008</milestone> ... </ci>
Tag relazioni nel contenuto XML
GRLoader è in grado di creare o aggiornare le relazioni tra gli elementi della configurazione mediante l'utilizzo del tag di elementi XML <relation>. Le relazioni sono di tipo molti a molti. Il tipo di relazione specifica in quale modo i due elementi della configurazione fornitore/dipendente siano correlati in CMDB.
Specificare gli attributi delle relazioni utilizzando i tag di elementi XML seguenti:
  • <type>
    (Facoltativo) Specifica il nome del tipo di relazione.
  • <delete_flag>
    Indica se una relazione è attiva o non attiva. Specificare 1 (uno), Sì o True per rendere la relazione non attiva. Specificare 0 (zero), No o False per rendere la relazione di nuovo attiva. Se si imposta delete_flag su True, la relazione esistente non verrà modificata ma verrà contrassegnata come inattiva.
  • <provider>
    (Obbligatorio) Identifica l'elemento della configurazione fornitore della relazione, che contiene uno o più attributi di riconciliazione dell'elemento della configurazione.
  • <dependent>
    (Obbligatorio) Identifica l'elemento della configurazione dipendente della relazione, che contiene uno o più attributi di riconciliazione dell'elemento della configurazione.
Se GRLoader non è in grado di individuare il tipo specificato, un elemento della configurazione fornitore o un elemento della configurazione dipendente, la relazione viene creata o aggiornata.
Esempio: Definizione di una relazione tra elementi della configurazione
Nell'esempio seguente viene definita una relazione tra gli elementi della configurazione denominati
ServerCI (provider) e ServerCI|NetworkAdaptor-0 (dipendente). Il tipo di relazione è contains. Nell'esempio si presume che entrambi gli elementi della configurazione siano già stati definiti in CMDB o specificati prima della definizione della relazione in un file XML. Affinché la relazione venga creata, è inoltre necessario che entrambi gli elementi della configurazione fornitore e dipendente corrispondano ai diversi attributi di riconciliazione.
<relation> <type>contains</type> <provider> <name>ServerCI</name> <serial_number>HMVV081</serial_number> <dns_name>serverci.myco.com</dns_name> <mac_address>00:12:3F:48:F0:95</mac_address> <system_name>ServerCi</system_name> </provider> <dependent> <name>ServerCI|NetworkAdaptor-0</name> </dependent> </relation>
Valori speciali del contenuto XML
Alcuni attributi XML speciali sono in grado di modificare le modalità di impostazione e di aggiornamento dei valori degli elementi della configurazione durante l'importazione in GRLoader. Questi attributi possono essere utilizzati per eseguire elaborazioni o formattazioni speciali durante l'impostazione del valore, ad esempio per formattare un valore data o per utilizzare il risultato di una ricerca.
Di seguito vengono elencati alcuni esempi di valori XML speciali:
  • lookup
    Specifica un elemento della configurazione tramite un attributo diverso da combo_name (lastname, firstname, middle). Gli esempi includono: id utente,
  • update_if_null
    Specifica l'opzione update_if_null per GRLoader da utilizzare per distinguere i valori vuoti da quelli non forniti nell'XML. Per impostazione predefinita, update_if_null è impostato su "" e ciò significa che i valori vuoti o mancanti vengono ignorati da GRLoader.
    Di seguito sono riportate le descrizioni degli attributi del numero di serie equivalenti:
    <serial_number></serial_number> <serial_number/> <serial_number update_if_null="">
    Se si desidera rimuovere il numero di serie da un elemento della configurazione che ne ha uno, l'XML precedente
    non
    sarà valido, poiché in GRLoader vengono ignorati i valori vuoti o mancanti. In alternativa, è necessario che il codice XML per il numero di serie sia come quello indicato di seguito:
    <serial_number update_if_null="true"></serial_number>
    In base alla sintassi sopra riportata l'attributo viene sempre aggiornato, anche se il valore risulta vuoto o mancante.
  • dateformat=[utc | localtime]
    Imposta l'attributo
    dateformat
    nel campo della data come "utc" o "localtime". È obbligatorio quando la data è in formato UTC (UNIX Time Code). Se dateformat non è impostato, il valore predefinito sarà “localtime".
Formati di data
CMDB supporta i seguenti formati di data localtime:
  • yyyy.mm.dd
  • yyyy.mm.dd hh:mm:ss
Se il valore non corrisponde a nessun formato, il parser cerca di risolvere la data come ora UTC. Se il formato della data non è UTC, CMDB utilizza l'impostazione locale di sistema: per l'inglese degli Stati Uniti, il formato 12 ore "mm/dd/yyyy" o "mm/dd/yyyy hh:mm:ss
a
" in cui
a
specifica AM o PM).
Campi di contatto e altri campi di ricerca
L'oggetto contatto combina il nome, il secondo nome e il cognome. L'oggetto presenta il formato seguente:
<resource_contact>Lastname, Firstname MiddleInitial</resource_contact>
Se si desidera utilizzare un campo diverso da un campo di ricerca, è possibile specificare un attributo lookup. Ad esempio, se si desidera cercare John Q. Doe in base all'ID utente, utilizzare la voce seguente:
<resource_contact lookup="userid">doejo04</resource_contact>
Campi convalidati in base ai dati di tabelle esistenti (SREL)
Gli attributi comuni accettano solo set di valori specifici che devono essere definiti in base a tabelle correlate in CMDB. Questi attributi possono anche includere altre restrizioni ed eccezioni che devono essere soddisfatte ai fini dell'esecuzione dell'assegnazione. Ad esempio, un attributo di classe specificato nell'XML deve corrispondere ad uno dei nomi di classe esistenti (nome predefinito di CMDB o definito dall'utente). In caso contrario, l'elemento della configurazione non verrà né creato né aggiornato. Affinché l'assegnazione venga eseguita è inoltre necessario che il valore non sia impostato su null e che la classe sia attiva.
I seguenti campi vengono convalidati in base ai dati di tabelle esistenti:
  • audit_userid
  • bm_rep
  • bm_status
  • class
  • company_bought_for_uuid
  • contact_1
  • contact_2
  • contact_3
  • delete_flag
  • reparto
  • expense_code
  • famiglia
  • location
  • manufacturer
  • model
  • operating_system
  • org_bought_for_uuid
  • priority
  • repair_org
  • resource_contact
  • resource_owner_uuid
  • service_org
  • service_type
  • Stato
  • supplier
  • vendor_repair
  • vendor_restore
Input XML
Durante l'importazione dei dati dell'elemento della configurazione, utilizzare i formati supportati, quali l'XML o il foglio di calcolo (.xls o .xlsx).
Considerare il seguente esempio di formato XML:
Documento XML
Note
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes" ?> <GRLoader>
Queste intestazioni sono obbligatorie.
<ci>
Includere zero o più nodi <ci> per definire gli elementi della configurazione.
<name>value</name> <mac_address>value</mac_address> <dns_name>value</dns_name> <asset_num>value</asset_num> <serial_number>value</serial_number> <system_name>value</system_name>
Queste sei caratteristiche identificano in modo univoco un elemento della configurazione in una definizione di elementi della configurazione o relazioni. Specificare almeno una caratteristica.
<class>value</class> <family>value</family> <manufacturer>value</manufacturer> <model>value</model>
Questi quattro valori determinano la classe e la famiglia di un elemento della configurazione. Specificare la classe o il produttore/modello.
<mem_capacity>value</mem_capacity> <number_net_card>value </number_net_card> <phys_mem>value</phys_mem_update> <proc_speed>value</proc_speed> <proc_type>value</proc_type> <server_type>value</server_type> </ci>
Valori specifici della famiglia. Durante la definizione di un elemento della configurazione è possibile indicare zero o più valori specifici della famiglia.
<relation> <type>relation_type</type>
Includere zero o più nodi <relation> per definire le relazioni. Specificare il tipo di relazione.
<provider> <name>value</name> <mac_address>value</mac_address> <dns_name>value</dns_name> <asset_num>value</asset_num> <serial_number>value</serial_number> </provider>
Identificare l'elemento della configurazione fornitore con almeno un attributo.
<dependent> <name>value</name> <mac_address>value</mac_address> <dns_name>value</dns_name> <asset_num>value</asset_num> <serial_number>value</serial_number> </dependent> </relation>
Identificare l'elemento della configurazione dipendente utilizzando almeno un attributo.
</GRLoader>
Esempio: Input XML
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes" ?> <GRLoader> <ci> <name>Host1</name> <class>Server</class> </ci> <ci> <name>Host2</name> <class>Server</class> </ci> <relation> <type>connects to</type> <provider> <name>host1</name> </provider> <dependent> <name>host2</name> </dependent> </relation> </GRLoader>
Normalizzazione degli indirizzi MAC
Le versioni precedenti di GRLoader normalizzavano l'indirizzo MAC degli elementi della configurazione rimuovendo dall'indirizzo i delimitatori ":" e "-". Questa normalizzazione fa in modo che un indirizzo MAC aa:bb:cc:dd:ee venga memorizzato come aabbccddee.
Considerare il seguente comportamento degli indirizzi MAC:
  • Per impostazione predefinita, l'indirizzo MAC non è soggetto a normalizzazione.
  • Gli elementi della configurazione creati senza normalizzazione in CMDB saranno riconciliati con quelli creati senza normalizzazione in CMDB r11.x.
  • Gli indirizzi MAC non validi vengono trattati come semplici stringhe e vengono memorizzati senza subire modifiche.
I parametri seguenti di GRLoader consentono di attivare o disattivare la normalizzazione degli indirizzi MAC:
  • -mn
    Rimuove i delimitatori ":" e "-" dagli indirizzi MAC (normalizzazione MAC).
  • -nomn
    Non rimuove i delimitatori ":" e "-" dagli indirizzi MAC.
    Installare una versione precedente se CMDB abilita automaticamente la normalizzazione degli indirizzi MAC. È possibile ignorare la normalizzazione utilizzando il parametro -
    -nomn
Poiché le opzioni vengono elaborate in sequenza nella riga di comando, l'ordine delle opzioni è importante per la sintassi.