Implementazione dei content pack

L'implementazione dei content pack consente di eseguire entrambe le seguenti attività:
casm173
L'implementazione dei content pack consente di eseguire
entrambe
le seguenti attività:
  • Il produttore o progettista dei content pack può creare un pacchetto per una libreria di oggetti, inclusi aggiornamenti e personalizzazioni, in una posizione singola.
  • Il cliente o l'utente dei content pack possono importare gli oggetti personalizzati in una singola operazione programmata, tutte le volte che lo desiderano.
Non è necessario ripetere le singole operazioni per ciascun tipo di oggetto. I content pack offrono un metodo efficiente per raggruppare e applicare tali aggiornamenti e personalizzazioni, specialmente quando si passa da un'implementazione a un'altra. Ad esempio:
  • Migrazioni da un ambiente di test a un ambiente di produzione e altre migrazioni all'interno della stessa versione
  • Sostituzione di un computer non autorizzato
  • Ripristino delle personalizzazioni di CA Service Catalog dopo l'aggiornamento
È possibile eseguire le seguenti attività di gestione dei content pack:
Fase 1: Completamento dei prerequisiti
  • Se si utilizza CA Process Automation come strumento di automazione dei processi, verificare quanto segue:
    • Versione installata e configurata di CA Process Automation.
    • Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione di CA Process Automation.
  • Se si utilizzano i content pack per importare gli oggetti di CA Process Automation e se CA Process Automation e CA Service Catalog adottano
    entrambi
    il protocollo Secure Socket Layer (SSL), verificare di aver completato tutte le attività necessarie per la configurazione di CA Service Catalog per l'utilizzo di SSL. Durante tale procedura, configurare CA Process Automation per la comunicazione con CA Service Catalog mediante il protocollo SSL.
Fase 2: Creazione ed esportazione dei content pack
Creare content pack per registrare (esportare) le personalizzazioni per poterle riutilizzare in un'altra implementazione. I content pack offrono una maggiore efficienza e precisione rispetto alla ripetizione manuale delle personalizzazioni.
Attenersi alla procedura seguente:
  1. Definire e registrare gli oggetti che si desidera includere nel content pack.
    È possibile includere una o tutte le categorie seguenti:
    • Plug-in API
    • Processi di CA Process Automation
    • Eventi, incluse regole e azioni
    • Moduli dell'ambiente di progettazione dei moduli
    • Policy
    • Oggetti di dati del report
    • Servizi, incluse le ore di servizio e gli SLA di richiesta
    Per ciascuna categoria selezionata, definire e registrare gli oggetti da includere, come indicato di seguito:
    • Tutti gli oggetti dell'implementazione, ovvero tutti gli oggetti in tutte le unità di business (domini).
    • Tutti gli oggetti di una o più unità di business specifiche.
    • Solo gli oggetti specificati per nome d'oggetto, ad esempio, in un elenco separato da virgole.
    • Solo gli oggetti indicati con criteri di oggetto specifici.
      Ad esempio, per i servizi, è possibile specificare la data dell'ultima modifica.
    Gli eventi, le regole, le azioni e gli oggetti di dati del report (inclusi i plug-in API)
    non
    sono specifici di un'unità di business. In altre parole, vengono applicati sempre a
    tutte
    le unità di business. Fanno eccezione le azioni
    associate
    . Le azioni associate si applicano
    solo
    alle singole opzioni di servizio indicate in modo esplicito. Le azioni associate sono elementi dell'opzione di servizio per cui sono state create.
  2. Sul computer di origine, selezionare
    Start
    ,
    Programmi
    ,
    CA
    ,
    CA Service Catalog
    ,
    Prompt dei comandi di CA Service Catalog
    .
  3. Immettere il seguente comando nel prompt dei comandi:
    ant create-contentpack
    Il sistema del catalogo crea la struttura di cartelle per il content pack.
    Il sistema del catalogo richiede inoltre di specificare le seguenti informazioni:
    • Dati di identificazione semplice relativi al content pack, quali nome, autore e descrizione.
    • Messaggio di richiesta visualizzato dall'utente durante l'importazione.
    Si consiglia di denominare la
    cartella
    in modo che includa il nome, la versione e le impostazioni locali (lingua) del content pack.
    Il comando ant crea la cartella di content pack denominata
    USM_HOME
    \FileStore\contentpacks\
    nome-cartella
    . Questa cartella contiene il file contentpack.properties. Nel file sono memorizzati i dati di identificazione del content pack. Inoltre contiene numerose sottocartelle, tra cui Forms, Policies, Reports e Services.
  4. Rispondere al prompt che richiede se esportare gli oggetti nel content pack adesso o in un secondo momento, come indicato di seguito:
    • Se si risponde Sì, ignorare il passaggio successivo.
    • Se si risponde No, immettere il comando seguente nel computer di origine:
      ant export-to-contentpack
  5. Rispondere ai prompt sugli oggetti da esportare e sui relativi attributi.
    Il comando ant consente le seguenti funzioni:
    • Viene creato un file .xml per ogni oggetto, utilizzando gli attributi specificati.
    • Nella maggior parte dei casi, il file .xml viene copiato nella sottocartella appropriata.
    Ad esempio, se sono stati esportati dei servizi, il comando ant permette le seguenti funzioni:
    • Viene creato il file services.xml utilizzando gli attributi specificati.
    • Il file services.xml viene copiato nella sottocartella Services della cartella del content pack.
    Il comando ant esegue la copia di alcune categorie di oggetto (ma non tutte) nelle rispettive sottocartelle. Di conseguenza, copiare le altre categorie di oggetto manualmente nelle rispettive sottocartelle, come illustrato nel passaggio successivo.
  6. Quando richiesto, copiare gli eventuali oggetti che si desiderano includere nelle seguenti sottocartelle della cartella del content pack:
    • Processi
      Contiene i processi di CA Process Automation.
    • Images\Offerings
      Contiene le immagini per i servizi inseriti nella sottocartella Services.
    • Images\RatePlans
      Contiene le immagini per i gruppi opzioni di servizio inseriti nella sottocartella Services.
    • Prescripts
      Contiene gli script personalizzati da eseguire
      prima
      di importare il content pack. Sono degli esempi gli script necessari per decomprimere i file da utilizzare per l'importazione o quelli per visualizzare informazioni critiche.
    • Postscripts
      Contiene gli script personalizzati da eseguire
      dopo
      l'importazione del content pack. Sono degli esempi gli script per caricare i dati nel sistema del catalogo o per richiedere all'utente le specifiche di configurazione.
    • Plug-in
      Contiene i plug-in API.
Il content pack è stato creato ed esportato nel computer di origine. Adesso si può importarlo nel computer di destinazione.
Fase 3: importazione di content pack
Importare i content pack in modo da poter riutilizzare le personalizzazioni che un amministratore ha esportato in precedenza da un'altra implementazione.
Utilizzare il tempo di inattività pianificato come procedura ottimale. Verificare che nessun utente sia attivo su CA Service Catalog prima di importare, abilitare o disabilitare i content pack.
È possibile importare i content pack utilizzando uno dei seguenti metodi:
Importazione dei content pack utilizzando gli script ant
Questa sezione descrive l'importazione dei content pack utilizzando gli script ant.
Attenersi alla procedura seguente:
  1. Copiare la cartella del content pack (
    USM_HOME\FileStore\contentpacks\nome-cartella
    ) dal computer di origine in una posizione sul computer di destinazione. Registrare il percorso per riferimento.
  2. Selezionare
    Start
    ,
    Programmi
    ,
    CA
    ,
    CA Service Catalog
    , Prompt dei comandi di CA Service Catalog sul computer di destinazione.
  3. Immettere il seguente comando nel prompt dei comandi:
    ant import-contentpack
  4. Immettere il nome di percorso completo della cartella che contiene il content pack da importare.
  5. Attenersi alla procedura riportata di seguito:
    1. Confermare che si desidera continuare con l'importazione.
    2. Immettere l'ID dell'unità di business per il content pack. È possibile specificare qualsiasi unità di business, compresa quella principale.
    3. Rispondere ai prompt relativi agli oggetti. Laddove applicabile, valutare con attenzione se importare gli oggetti con stato disabilitato.
      Ad esempio, si importa una nuova azione di regola che influisce sui messaggi di posta elettronica inviati dal sistema del catalogo. Prima di abilitare la nuova azione di regola, si dovrà aggiornare la configurazione del server di posta.
      Se si importano oggetti disabilitati, abilitarli manualmente prima di utilizzarli.
  6. Se il content pack include eventi, regole e azioni, riavviare il servizio Windows denominato CA Service Catalog. È necessario riavviarlo su tutti i computer del componente di catalogo nell'ambiente.
    Se il servizio CA Service Catalog non viene riavviato come indicato, possono verificarsi risultati imprevisti.
Il content pack è stato importato utilizzando gli script ant. Tutti gli oggetti importati sono di sola lettura o permettono solo modifiche limitate.
Importazione dei content pack dall'interfaccia utente
Questa sezione descrive la procedura per importare i content pack dall'interfaccia utente.
Attenersi alla seguente procedura:
  1. Nell'interfaccia utente di CA Service Catalog, fare clic su
    Catalogo
    ,
    Configurazione
    .
  2. Nel menu a sinistra, fare clic su
    Content Pack
    .
  3. Fare clic sulla scheda
    Importa
    .
  4. Specificare la cartella in cui è memorizzato il content pack. Selezionare il file .zip del content pack e fare clic su Apri.
  5. Deselezionare la casella di controllo
    Continua a importare con i valori predefiniti
    se si desidera importare il content pack senza i valori predefiniti.
  6. Fare clic su
    Avvia importazione
    .
    Se il content pack include qualsiasi oggetto di CA Process Automation, vengono visualizzate le seguenti tre opzioni:
    • Imposta la versione importata degli oggetti di CA Process Automation come versione corrente:
      • Se l'opzione è selezionata, la versione importata degli oggetti di CA Process Automation coincide con quella corrente.
      • Se invece non è selezionata, la versione importata degli oggetti di CA Process Automation è diversa da quella corrente.
    • Rendi disponibili gli operatori/sensori personalizzati importati:
      • Se l'opzione è selezionata, gli operatori o i sensori importati presentano lo stato Disponibile in CA Process Automation.
      • Se invece non è selezionata, gli operatori o i sensori vengono importati come se fossero compresi nel content pack.
    • Immettere il nome della configurazione di CA Process Automation per importare le definizioni di processo nell'istanza di CA Process Automation specifica.
  7. Se il content pack include eventi, regole o azioni, viene visualizzata l'opzione Importa regole e azioni con stato disabilitato. Se l'opzione è selezionata, gli eventi, le regole o le azioni nel content pack vengono importati con lo stato disabilitato, indipendentemente dallo stato del content pack.
  8. Riavviare il servizio Windows denominato CA Service Catalog su
    tutti
    i computer del componente di catalogo nell'ambiente.
    Se il servizio Windows CA Service Catalog non viene riavviato come indicato, possono verificarsi risultati imprevisti.
    Ad esempio, si importa una nuova azione di regola che influisce sui messaggi di posta elettronica inviati dal sistema del catalogo. Prima di abilitare la nuova azione di regola, aggiornare la configurazione del server di posta.
    Abilitare gli oggetti manualmente, se importati con stato disabilitato.
  9. Se il content pack include policy, viene visualizzata l'opzione Importa policy con stato disabilitato. Se l'opzione è selezionata, le policy nel content pack vengono importate con lo stato disabilitato, indipendentemente dallo stato del content pack
  10. Fare clic su Continua importazione.
    L'importazione del content pack è stata eseguita correttamente.
    L'importazione dei content pack si blocca se al suo interno sono disponibili file .bat o .cmd. Gli script ant vengono usati per importare i content pack contenenti i file .bat o .cmd.
Il content pack è stato importato dall'interfaccia utente di CA Service Catalog. Tutti gli oggetti importati sono di sola lettura o permettono solo modifiche limitate.
Una volta completata l'importazione del content pack, le immagini dei servizi vengono copiate nella cartella
USM_HOME\Filestore\Images
. I plug-in vengono copiati nella cartella
USM_HOME\filestore\plugins
.
Fase 4: verifica dei content pack
Dopo aver importato i content pack in CA Service Catalog, è possibile verificare se l'importazione è stata completata correttamente.
Attenersi alla procedura seguente:
  1. Fare clic su
    Catalogo
    ,
    Configurazione
    ,
    Configurazione contenuto
    .
  2. Selezionare il content pack importato.
  3. Verificare i seguenti criteri:
    • Nella sezione Dettagli content pack sono elencati i dettagli specificati durante la creazione del content pack, ad esempio, il nome, la versione e lo stato.
    • Nella sezione Contenuto sono elencati gli oggetti indicati in base a criteri specifici.
  4. Verificare che i menu dell'interfaccia utente includano gli oggetti importati, ad esempio:
    • Selezionare
      CA Service Catalog
      ,
      Offerte di servizio
      ,
      Offerte
      ,
      Servizi
      . Verificare che l'elenco dei servizi comprenda tutti i servizi importati.
    • Selezionare
      Amministrazione
      ,
      Eventi
      . Verificare che l'elenco degli eventi comprenda tutti i servizi importati.
Fase 5: abilitazione o disabilitazione dei content pack
È possibile abilitare e disabilitare un intero content pack o singoli oggetti (se applicabile) presenti al suo interno. Abilitare gli oggetti presenti in un content pack in modo che il sistema del catalogo possa utilizzarli. Una volta abilitati, impostare le autorizzazioni degli oggetti importati per consentire agli utenti di visualizzarli e utilizzarli. Dopo aver abilitato gli oggetti in un content pack, è possibile disabilitare gli stessi, ad esempio, se si riscontrano problemi.
Come procedura ottimale, utilizzare il tempo di inattività pianificato, quindi verificare che nessun utente sia attivo su CA Service Catalog per importare, abilitare o disabilitare i content pack.
Attenersi alla procedura seguente:
  1. Accedere all'unità di business contenente il content pack che si desidera abilitare o disabilitare.
  2. Fare clic su
    Catalogo
    ,
    Configurazione
    ,
    Content pack
    .
  3. Fare clic sul content pack desiderato e abilitarlo.
  4. Abilitare o disabilitare gli oggetti in elenco, come indicato di seguito:
    • Per attivare
      tutti gli oggetti
      nel content pack, fare clic sul pulsante Abilita relativo al content pack intero. Questo pulsante si trova nella barra Dettagli content pack.
      Utilizzare questa opzione con attenzione. Il content pack contiene regole, azioni o policy che eseguono attività ridondanti o in conflitto e possono causare risultati imprevisti. Pertanto, se lo scopo o l'obiettivo del content pack non è chiaro, abilitare ciascun oggetto manualmente.
    • Al contrario, per disattivare
      tutti gli oggetti
      nel content pack, fare clic sul pulsante Disabilita relativo al content pack intero.
    • Per abilitare o disabilitare i singoli oggetti all'interno di una categoria, fare clic sul pulsante Abilita o Disabilita in corrispondenza dell'oggetto.
      È possibile abilitare o disabilitare gli oggetti in una o tutte le categorie seguenti:
      • Servizi
        L'abilitazione di un servizio attiva l'impostazione Data di disponibilità: il servizio utilizza questa impostazione per determinare se e quando è disponibile per gli utenti.
      • Gruppi opzioni di servizio
        L'abilitazione di un gruppo opzione di servizio attiva l'impostazione Data di disponibilità: il gruppo opzioni di servizio utilizza questa impostazione per determinare se e quando è disponibile per gli utenti.
        Se si abilita un servizio o un gruppo opzioni di servizio, il relativo stato viene impostato su Oggetto di sistema - Disponibile (6). Analogamente, se si disabilita un servizio o un gruppo opzioni di servizio, il relativo stato viene impostato su Oggetto di sistema - Non disponibile (7).
      • Policy
        Una policy si abilita per impostarne lo stato su Attivo e si disabilita per impostarne lo stato su Non attivo.
        Alle policy importate abilitate si possono apportate solo modifiche limitate. Per apportare ulteriori aggiornamenti a tali policy, copiarle e modificarle.
      • Regole
        Le regole si abilitano e disabilitano singolarmente, senza influire sullo stato delle altre regole presenti nello stesso evento.
        Se si abilita o disabilita una regola non consegue l'abilitazione o la disabilitazione automatica delle relative azioni. Le azioni conservano lo stato originale.
      • Azioni
        Le azioni si abilitano e disabilitano singolarmente, senza influire sullo stato delle altre azioni comprese nella stessa regola. Analogamente, l'abilitazione o la disabilitazione di un'azione non influisce sullo stato della regola che la contiene.
    Non è possibile abilitare né disabilitare i seguenti oggetti: eventi, moduli, report, immagini e processi di CA Process Automation. Durante il processo di importazione viene specificato se rendere i processi di CA Process Automation attivi o non attivi.
  5. Fare clic su
    Fine
    .
  6. (Facoltativo) Visualizzare lo stato dell'oggetto per verificare se è abilitato (attivo) o disabilitato (non attivo). Ad esempio, selezionare Servizi,
    nome-cartella
    e aprire un servizio abilitato. Verificare se il relativo stato è Oggetto di sistema - Disponibile. Verificare inoltre che l'opzione Data di disponibilità soddisfi i requisiti.
Gli oggetti nel content pack sono stati abilitati o disabilitati. Tutti gli oggetti abilitati sono disponibili nel sistema del catalogo.
Nota: Se si copia e personalizza un oggetto da un content pack, l'oggetto personalizzato
non
è interessato dall'abilitazione o dalla disabilitazione del content pack.
Fase 6: modifica degli oggetti importati
Le azioni applicabili agli oggetti importati da un content pack variano a seconda dell'oggetto in Issue. Nei casi appropriati, eseguire azioni specifiche su determinati oggetti importati in modo che gli utenti possono visualizzarli e utilizzarli. La seguente tabella mostra le azioni applicabili ai vari oggetti.
Oggetto
Abilitazione o disabilitazione
Imposta autorizzazioni
Modifiche limitate
Servizi
Y
Y
Y
Gruppi opzioni di servizio
Y
Y
Y
Policy
Y
Y
Y
Eventi
N
Y
N
Regole
Y
Y
N
Azioni
Y
Y
N
Moduli
N
Y
N
Oggetti di dati del report
N
Y
N
Immagini
N
N
N
Le azioni sono le seguenti:
  • Abilitazione o disabilitazione
    Gli oggetti vengono abilitati in modo che gli utenti e il sistema del catalogo possono utilizzarli. Ad esempio, si supponga che il content pack includa delle policy. Abilitare queste policy in modo che il sistema del catalogo possa utilizzarle e gestire le richieste. Allo stesso modo, il content pack contiene dei servizi che vengono abilitati per consentire agli utenti di visualizzarli e richiederli. Per qualsiasi motivo, come in caso di problemi, è possibile disabilitare gli oggetti abilitati in precedenza.
  • Impostazione delle autorizzazioni
    Per impostare le autorizzazioni relative a un oggetto importato per ogni ruolo del catalogo, utilizzare la sezione dell'interfaccia utente dedicata all'archiviazione e alla gestione dell'oggetto. Ad esempio, per impostare le autorizzazioni relative ai servizi, selezionare Catalogo, Offerte di servizio, Servizi, Autorizzazione e modificare i dettagli del servizio.
    Modifica di un numero limitato di attributi
    In genere, gli oggetti importati sono di sola lettura. Si possono apportare solo modifiche limitate a determinati oggetti importati, come indicato di seguito:
    • Per i servizi e le opzioni di servizio, è possibile modificare la data di disponibilità e la data di non disponibilità.
    • Per le policy, è possibile aggiungere o rimuovere responsabili dell'approvazione, modificare la priorità e impostare lo stato attivo o non attivo.
    Altrimenti, per personalizzare un oggetto importato, copiarlo e modificarlo. Ad esempio, per personalizzare un oggetto dei dati del report importato, copiarlo e modificarlo.
Fase 7: personalizzazione degli oggetti importati
Per personalizzare un oggetto importato, copiarlo e modificarlo. Ad esempio, per aggiungere un campo a un modulo importato, copiare il modulo, rinominarlo e aggiungere il campo.
È possibile personalizzare un servizio, un gruppo opzioni di servizio o un modulo. Le personalizzazioni più comuni sono le seguenti:
  • Aggiunta, eliminazione e modifica dei gruppi opzione di servizio o dell'immagine nel servizio.
  • Impostazione delle date di disponibilità o meno del servizio.
Per ulteriori informazioni sull'esecuzione di queste attività, consultare la sezione Gestione dei moduli.
Se si copia e personalizza un oggetto importato in un content pack, copiare e personalizzare tutti gli oggetti
padre
che includono l'oggetto originale. Questo requisito deriva dal fatto che i moduli, i servizi e i gruppi opzioni di servizio consentono solo modifiche limitate.
Attenersi alla seguente procedura per copiare un modulo, personalizzare la copia e includere il modulo in un gruppo opzioni di servizio e un servizio basati sul gruppo opzioni di servizio e sul servizio originali presenti nel content pack:
  1. Copiare il modulo A e modificare la copia, creando così il modulo B.
    Il gruppo opzioni di servizio A contiene il modulo A. Non è possibile modificare il gruppo opzioni di servizio A per sostituire il modulo A con il modulo B, perché tale gruppo consente solo modifiche limitate. Eseguire pertanto i passaggi successivi.
  2. Copiare il gruppo opzioni di servizio A per creare il gruppo opzioni di servizio B.
  3. Aggiornare il gruppo B eliminando il modulo A e aggiungendo il modulo B.
    Il servizio A contiene il gruppo opzioni di servizio A. Non è possibile modificare il servizio A per sostituire il gruppo opzioni di servizio A con il gruppo opzioni di servizio B, perché tale servizio consente solo modifiche limitate. Eseguire pertanto i passaggi successivi.
  4. Copiare il servizio A per creare il servizio B.
  5. Aggiornare il servizio B eliminando il gruppo opzioni di servizio A e aggiungendo il gruppo opzioni di servizio B.
  6. Copiare la cartella A per creare la cartella B.
  7. Aggiornare la cartella B eliminando il servizio A e aggiungendo il servizio B.
La tabella seguente elenca gli oggetti padre che è necessario copiare e personalizzare se si copia e si personalizza un oggetto secondario.
Figlio
Padre
Modulo
Gruppo opzioni di servizio
Gruppo opzioni di servizio
Servizio
Servizio
Cartella
Cartella
Cartella padre