Aggiornamento e impatto delle modifiche di Clarity PPM 15.6.1

ccppmop1561
Il presente articolo
Aggiornamento e impatto delle modifiche
descrive le modifiche principali, le azioni necessarie, i problemi noti e le opzioni consigliate per i clienti che effettuano l'aggiornamento dalla release precedente a
Clarity PPM
15.6.1. Si consiglia di pianificare l'aggiornamento di
Clarity PPM
e di individuare le opzioni in grado di soddisfare le esigenze aziendali. I team possono utilizzare queste informazioni anche per pianificare l'adozione di nuove funzionalità, l'integrazione e le iniziative di formazione.
Ad esempio, si sta effettuando l'aggiornamento l'aggiornamento di Clarity PPM dalla release 15.3 alla 15.6.1. Consultare le modifiche apportate alle release 15.4, 15.4.1, 15.5, 15.5.1, 15.6 e 15.6.1 prima e dopo l'aggiornamento. Per passare alla pagina
Aggiornamento e impatto delle modifiche
di ciascuna release, fare clic sul menu
Versioni
nella parte superiore della pagina. Controllare spesso l'esistenza di contenuti aggiornati, in particolare se è stato scaricato un file PDF o EPUB. L'edizione in lingua inglese della presente documentazione viene aggiornata periodicamente con nuove informazioni inclusi nuovi esempi, spiegazioni, correzioni e informazioni sulle patch.
Per preparare l'aggiornamento a
Clarity PPM
Release 15.6.1, consultare i percorsi di aggiornamento supportati, le funzionalità, i miglioramenti e le azioni di aggiornamento richieste. Le informazioni seguenti riepilogano l'impatto delle nuove modifiche introdotte in questa release sull'esperienza di aggiornamento.
1
HID_HID_release_info_change_impact_od
HID_release_info_change_impact_op
Fare clic qui per espandere il sommario e visualizzare più dettagli.
2
Da Clarity PPM 15.7 in poi: OracleJDK sostituito con AdoptOpenJDK
Immagine Java
Clarity PPM ha sospeso gli aggiornamenti del prodotto relativi a Oracle Java dal
19 agosto 2019
. In questo modo il team di sviluppo può dedicarsi al miglioramento delle future release. CA Technologies, azienda del gruppo Broadcom (CA), continua a fornire il supporto per i propri prodotti e rispettare i termini e condizioni stabiliti nei contratti di licenza tra CA Technologies e i clienti.
I clienti esistenti possono continuare a eseguire e utilizzare le release che includono componenti Oracle Java negli ambienti di produzione e non di produzione.
Tuttavia, per risolvere eventuali problemi di vulnerabilità e protezione Java, potrebbe essere necessaria l'installazione di un Service Pack o l'aggiornamento a una versione più recente di Clarity PPM che includa il supporto di AdoptOpenJDK. Questa modifica non comporta alcuna conseguenza su Jaspersoft, che continuerà a supportare Java 8.
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: funzionalità della Nuova esperienza utente
Nuovi percorsi di navigazione per la visualizzazione della griglia Progetto e dei riquadri di progetto
In questa release è possibile visualizzare i progetti nei modi seguenti, a seconda dei diritti di accesso:
  • Riquadri di progetto
    : consente di visualizzare una panoramica rapida dei progetti che si desidera monitorare con più frequenza per consultare lo stato generale e ai fini del monitoraggio. Il diritto di accesso
    Gestione progetto - Navigazione riquadri
    consente agli utenti di accedere alla pagina Riquadri di progetto della Nuova esperienza utente dove i progetti vengono visualizzati sotto forma di riquadri. La pagina include solo i riquadri di progetto per i quali l'utente dispone delle autorizzazioni di accesso.
  • Progetti
    : elenca i progetti dell'utente e i dettagli corrispondenti in un layout a griglia comune. Il diritto di accesso
    Gestione progetto - Navigazione
    consente agli utenti di accedere alla pagina Progetti della Nuova esperienza utente dove i progetti vengono visualizzati in una griglia. L'utente visualizza solo i progetti per i quali dispone delle autorizzazioni di accesso.
Azione di aggiornamento
: l'amministratore verifica i diritti di accesso concessi ai manager di progetto, ai membri del team e agli altri utenti. Consultare la sezione di riferimento ai diritti di accesso
Access Rights Reference
e Nuova esperienza utente: Gestione del ciclo di vita del progetto.
Esportazione dei dettagli del progetto in un file CSV
La nuova griglia Progetto consente di scaricare i progetti visibili nella griglia e i relativi dettagli in un file CSV. Tutte le colonne visibili nella griglia corrente vengono esportate nel file CSV.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Consultare la sezione
Esportazione dei dati della griglia in un file CSV
in Introduzione alla Nuova esperienza utente.
Miglioramenti dell'esportazione in formato CSV
In questa release, quando la visualizzazione corrente della griglia contiene più di 500 righe, un nuovo processo in background esegue l'esportazione in un file CSV. Se si esporta un numero massimo di 500 righe, il file di esportazione CSV viene generato immediatamente. L'interfaccia utente della versione classica di PPM supporta l'esportazione di file CSV contenenti fino a un massimo di 25.000 righe e la
Nuova esperienza utente
supporta l'esportazione in CSV fino a un massimo di 250.000 righe.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Consultare la sezione
Esportazione dei dati della griglia in un file CSV
in Introduzione alla Nuova esperienza utente.
Gestione degli attributi OBS nelle griglie Progetto, Personale e Idea
In questa release,
Nuova esperienza utente
consente di utilizzare gli attributi OBS (Organizational Breakdown Structure) nelle griglie Progetto, Personale e Idea. È inoltre possibile aggiungere la rispettiva colonna OBS nella griglia e apportare modifiche in linea ai valori OBS. È possibile associare, dissociare e aggiornare un progetto con le unità OBS di dipartimento, ubicazione, organizzazione e risorsa predefinita. È ora possibile associare l'OBS del personale al personale dalla visualizzazione della griglia comune.
Azione di aggiornamento
: l'amministratore dovrà verificare che l'attributo di oggetto corrispondente sia associato all'oggetto specifico nella versione classica di PPM Studio. Consultare le sezioni
Associazione di progetti alle unità OBS
in Nuova esperienza utente: Creazione, apertura e visualizzazione dei progetti,
Associazione di idee alle unità OBS
in Acquisizione, sviluppo e approvazione di nuove idee e
Aggiunta della colonna OBS del personale alla griglia Personale
in Nuova esperienza utente: Assegnazione di personale a un team di progetto.
Nuove assegnazioni di attività per i progetti
Il manager di progetto o lo scrum master può ora gestire le assegnazioni delle attività e monitorare i valori ETC dei membri del team direttamente dall'interno di un progetto. È possibile utilizzare i nuovi filtri e le visualizzazioni salvate, nonché visualizzare gli attributi di assegnazione desiderati come colonne. Sono inoltre disponibili le funzionalità di griglia più comuni, tra cui il raggruppamento, l'ordinamento e l'esportazione in CSV.
Quando si effettua il raggruppamento in base alla risorsa, all'attività o al proprietario assegnati, l'applicazione esegue l'aggregazione dei valori in scala cronologica quali gli ETC, gli EAC e i valori effettivi relativi al costo o al lavoro. Uscire dalla modalità di raggruppamento per modificare i valori TSV. Ad esempio, è possibile modificare i valori ETC in base al periodo di assegnazione dell'attività. È inoltre possibile immettere un importo totale e far sì che l'applicazione lo distribuisca in modo uniforme su più segmenti per periodo.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Le modifiche necessarie vengono apportate automaticamente. Per l'utilizzo di queste nuove funzionalità, consultare il seguente elenco:
  • La
    Nuova esperienza utente
    utilizza le regole aziendali esistenti della versione classica di PPM per effettuare l'aggiunta, la modifica e l'eliminazione delle assegnazioni.
  • È possibile effettuare una selezione da un elenco delle risorse, dei ruoli o dei team disponibili utilizzando le stesse impostazioni del gruppo di assegnazione del progetto definite nella pagina Attività del progetto. Nel riquadro Dettagli attività (spesso denominato riquadro a comparsa), fare clic su Personale.
  • Effettuare a ricerca in base al nome, l'ID o il ruolo principale della risorsa.
  • Visualizzare i dati relativi al lavoro in ore o FTP.
  • L'applicazione concede automaticamente i diritti al momento dell'assegnazione della risorsa. Rivedere i diritti di accesso per ciascun membro del personale dopo averli aggiunti alla Nuova esperienza utente oppure sostituirli in un'assegnazione mediante la versione classica di PPM.
  • Per aggiungere la nuova pagina Assegnazioni ai progetti, configurare un blueprint con il nuovo modulo Assegnazioni. I primi quattro (4) moduli vengono visualizzati come icone nella parte inferiore di ciascun riquadro di progetto. Di seguito si riportano alcuni esempi:
image2019-4-24_13-54-19.png
Tipi di investimento personalizzato
Le nuove installazioni e gli aggiornamenti dalla release 15.4.1 e versioni precedenti considerano i tipi di investimento personalizzati come una nuova funzionalità. I clienti che eseguono l'aggiornamento dalle versioni 15.5, 15.5.1 o 15.6 potrebbero disporre già di oggetti di tipo investimento personalizzato.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Le modifiche necessarie vengono apportate automaticamente. In seguito all'aggiornamento, l'amministratore, dovrà verificare l'assegnazione dei diritti di accesso per gli utenti. L'utente di business dell'investimento personalizzato, dovrà contattare l'amministratore per confermare che i diritti di accesso sono aggiornati.
Ripristino del marchio Clarity PPM
In seguito all'acquisizione di CA Technologies da parte di Broadcom, il nome di prodotto
Clarity PPM
, precedentemente ridenominato
CA PPM
, è stato riadottato a partire dalla release 15.5.1.1. La denominazione del prodotto è ora Clarity Project and Portfolio Management o semplicemente
Clarity PPM
.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
  • Gli utenti che eseguono l'aggiornamento dalla release 15.5.1.0 e successive, visualizzeranno la pagina di accesso con la denominazione di prodotto aggiornata nella versione classica di PPM e nella
    Nuova esperienza utente
    e la nuova icona Clarity nelle schede del browser Web.
  • L'avviso di copyright nelle pagine Accedi e Informazioni è stato modificato da CA a Broadcom.
  • Nelle pagine della versione classica e della Nuova esperienza utente, il logo CA è stato sostituito dal nuovo marchio
    Clarity PPM
    .
Nell'applicazione, nella documentazione online, nei contenuti della community, negli articoli della Knowledge Base, nei video e in altri contenuti potrebbero essere presenti riferimenti precedenti con un uso misto del marchio.
Le catture di schermata presenti in questa pagina presentano dimensioni ridotte per evitare pagine eccessivamente lunghe e disordinate da scorrere. Per maggiori dettagli, aumentare lo zoom per ingrandire la visualizzazione nel browser o fare clic con il pulsante destro del mouse sull'immagine e selezionare
Apri immagine in una nuova scheda
.
Scheda Nuovi collegamenti del riquadro Dettagli attività
È ora possibile creare collegamenti esterni per le attività nella pagina Attività del progetto.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
Copia dei collegamenti di attività dai modelli (versione classica di PPM e Nuova esperienza utente)
In questa release, i collegamenti presenti nelle attività della versione classica di PPM all'interno dei modelli di progetto vengono copiati ove opportuno.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
  • Quando si crea un progetto da un modello nella versione classica di PPM o nella
    Nuova esperienza utente
    , l'applicazione copia le attività associate, inclusi i relativi collegamenti.
  • Quando si seleziona
    Copia attività da modello
    nella pagina Attività oppure nel diagramma di Gantt della versione classica di PPM, l'applicazione copia qualsiasi collegamento in tali attività del modello.
  • Questa funzionalità include tutti i tipi di attività (standard, attività chiave, cardini e durata fissa).
  • Questa funzionalità include le attività copiate dai modelli nei processi della versione classica di PPM o tramite XML Open gateway (XOG).
Miglioramento del raggruppamento per data
In questa release, è stato migliorato il raggruppamento delle righe di dati della griglia in base a un attributo di data. Nella release precedente, il formato predefinito per il raggruppamento della data era giorno, mese e anno (ad esempio, 17 apr 2021). Inoltre, invece di effettuare il raggruppamento in un gruppo
Nessuno
, le righe senza valore di data vengono raggruppate come se il loro valore di data fosse impostato sulla data odierna (della sessione utente corrente).
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Dopo l'aggiornamento, gli utenti possono eseguire il raggruppamento in base a un campo Data e il formato di data predefinito utilizzato sarà MM-AAAA (ad esempio, 04-2021, 05-2021, 06-2021). Questo formato standard offre una miglior visualizzazione delle righe raggruppate e ordinate che corrispondono a più mesi e anni. I campi di data senza valore vengono visualizzati nel gruppo
Nessuno
.
Se le impostazioni della lingua dell'applicazione vengono cambiate, l'etichetta del gruppo
Nessuno
non viene tradotta. Il gruppo
Nessuno
viene sempre visualizzato nella parte inferiore dell'ordinamento.
Miglioramenti dell'Elenco attività progetto, della bacheca e della griglia
La pagina Attività non include più i layout ad elenco, griglia e bacheca in una sola pagina. I layout sono ora suddivisi come segue:
  • Elenco attività
    : questa nuova pagina e modulo blueprint contiene l'elenco tradizionale delle attività basato su WBS, con fasi, cardini e attività.
  • Attività
    : questa pagina e modulo di blueprint contiene la bacheca delle attività basata su Kanban con colonne e schede, nonché il layout a griglia delle attività migliorato.
image2019-5-24_15-8-31.png
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Dopo l'aggiornamento, considerare le seguenti opzioni e comportamenti predefiniti:
  • Per impostazione predefinita, tutti i progetti includono la pagina Attività con la visualizzazione a griglia e di bacheca. (Tecnicamente, tutti i progetti che utilizzano modelli associati al blueprint Progetto standard ereditano la nuova pagina Attività in quanto il blueprint Progetto standard ha sempre incluso il modulo Attività).
  • Il blueprint Progetto standard non include la nuova pagina Elenco attività.
  • L'amministratore esegue la configurazione dei blueprint di progetto in modo da includere il modulo Attività, il modulo Elenco attività o entrambi i moduli.
  • Il set di colonne visualizzato nella bacheca delle attività del progetto utilizzato nella release precedente viene conservato. Dopo l'aggiornamento, la disposizione viene convertita in un elenco a discesa locale denominato
    Colonne convertite
    .
  • Le nuove installazioni o gli aggiornamenti eseguiti da ambienti che utilizzavano il set di colonne predefinito standard, utilizzano ora l'attributo Stato per l'impostazione predefinita delle colonne nel layout di bacheca.
  • Se dopo l'aggiornamento l'elenco a discesa Colonne convertite non viene visualizzato per un progetto specifico, significa che la versione precedente della bacheca delle attività con il set unico di colonne non è mai stato utilizzato in tale progetto.
  • Dopo l'aggiornamento, i colori impostati per le schede nelle colonne della release precedente non vengono conservati. È possibile definire un colore per ciascuna colonna nel nuovo elenco a discesa
    Colonne convertite
    .
  • Per impostazione predefinita, le schede di attività della bacheca mostrano gli stessi campi della bacheca attività precedente.
  • Per impostazione predefinita, la visualizzazione di bacheca delle attività utilizza i valori di attributo Stato per le colonne. I valori di colore predefiniti sono invece vuoti (bianco su bianco).
  • Le bacheche delle attività e le griglie rispettano ora i valori di visualizzazione decimale dei numeri e monetaria impostati nella visualizzazione corrente salvata o non salvata.
  • Solo il nuovo modulo Elenco attività consente di aprire le attività in una visualizzazione Gantt o in un'utilità di pianificazione integrata facoltativa (OWB o MSP) direttamente dalla pagina.
  • La nuova griglia delle attività include nuove opzioni di visualizzazione delle metriche per periodo.
  • Nelle versioni precedenti, la bacheca delle attività del progetto supportava solo un set di colonne. In questa release, è possibile configurare elenchi a discesa denominati in modo da suddividere le attività in colonne.
TSV nelle griglie
In questa release, è possibile modificare i periodi di inizio e di fine della visualizzazione in colonne dei valori in scala cronologica (TSV), noti anche come
metriche per periodo
nelle griglie. Tutte le metriche per periodo utilizzano le definizioni del periodo fiscale dell'entità predefinita del sistema. Le metriche per periodo sono disponibili nelle pagine Personale e Assegnazioni del progetto (e dei moduli blueprint). È possibile selezionare un intervallo di periodi nelle opzioni di visualizzazione e salvare più configurazioni da utilizzare in tutti i progetti.
Ad esempio, è possibile visualizzare i dati per dodici periodi mensili. Se si cambia la visualizzazione a trimestri, l'applicazione aggiorna la griglia in modo da mostrare quattro trimestri. L'applicazione mostra il periodo di inizio o di fine corrispondente più vicino.
image2019-4-12_18-40-22.png
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Questo comportamento si verifica per impostazione predefinita.
Nell'interfaccia utente, due o più attributi possono avere lo stesso nome o la stessa etichetta ma rappresentare tipi di dati diversi. Ad esempio, nella release 15.6.1 l'oggetto Assegnazione mostra il
Costo effettivo
come tipo di dati
Denaro
e il
Costo effettivo
come attributo
variabile nel tempo
per i dati della curva del costo effettivo visualizzati nelle metriche suddivise per periodo. Altri esempi includono i campi
Valori effettivi
,
ETC
e
Costo ETC
.
Modifiche in linea nella modalità di raggruppamento
In questa release, è possibile espandere un gruppo alla volta e apportare modifiche nelle righe della griglia o nel riquadro Dettagli.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
Miglioramenti minimi dell'interfaccia utente
Sebbene impercettibili alla maggior parte degli utenti, questa versione include miglioramenti dell'interfaccia utente. Il colore dello sfondo della barra delle azioni presente al di sopra delle griglie è stato modificato da grigio chiaro a bianco. I layout di bacheca non presentano più bordi nidificati, smussature o ombre intorno alle colonne (corsie). Questa versione introduce inoltre una presentazione più coerente degli elementi visivi e delle icone.
La tabella seguente mostra alcuni esempi comuni:
Release precedente
Release corrente (15.6.1)
image2019-5-29_15-27-39.png
image2019-5-29_15-27-58.png
image2019-5-29_15-28-44.png
image2019-5-29_15-29-25.png
image2019-5-29_15-28-53.png
image2019-5-29_15-29-58.png
image2019-5-29_15-30-28.png
image2019-5-29_15-32-12.png
image2019-5-29_15-32-32.png
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. È possibile che gli utenti debbano aggiornare le proprie note, guide o materiali di formazione per includere le icone modificate o introdotte in questa release.
Disponibilità ampliata degli attributi per i progetti, le idee e gli investimenti personalizzati
Questa release fornisce una maggior selezione di attributi di dati per i manager finanziari e gli utenti di business che dispongono dei diritti di accesso appropriati. L'amministratore può configurare tali attributi in uno o più blueprint che, a loro volta, ne definiranno la disponibilità nelle griglie e nel riquadro Dettagli (noto anche come
riquadro a comparsa
) di progetti, idee e tipi di investimento personalizzati.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Tutti gli attributi abilitati per le API per i progetti, le idee e gli investimenti personalizzati sono disponibili nei seguenti scenari:
  • gli amministratori possono configurare tali attributi nei blueprint
  • gli utenti possono scegliere se mostrare o nascondere gli attributi disponibili nelle griglie (dal Pannello colonna)
  • gli utenti possono filtrare, raggruppare, ordinare o esportare i dati con questi valori di attributo
Sono ora disponibili i seguenti attributi finanziari e non finanziari correlati:
Somma valori effettivi per risorse di lavoro
Alignment
Responsabile dell'approvazione
Benefit a budget
Fine benefit a budget
Inizio benefit a budget
Pareggio a budget
% costo di capitale a budget
Costo di capitale a budget
Costo a budget
Fine costo a budget
Inizio costo a budget
TIR a budget
MIRR a budget
VAN a budget
% costo operativo a budget
Costo operativo a budget
Periodo di rimborso a budget
ROI a budget
Budget equivalente ai valori pianificati
Calcola metriche finanziarie
Tipo di costo
Dipartimento
Unità OBS risorsa predefinita
Registrazione di base
Stato finanziario
Obiettivo
Investimento iniziale
Valore di sistema per tasso di reinvestimento
Valore di sistema per costo totale del capitale
Classe di investimento
Ubicazione
Obiettivo
Sostituisci valore per tasso di reinvestimento
Sovrascrivi valore per costo totale del capitale
Benefit pianificato
Fine benefit pianificato
Inizio benefit pianificato
Pareggio pianificato
% di capitale pianificato
Costo di capitale pianificato
Costo pianificato
Fine costo pianificato
Inizio costo pianificato
TIR pianificato
MIRR pianificato
VAN pianificato
% costo operativo pianificato
Costo operativo pianificato
Periodo di rimborso pianificato
ROI pianificato
Flag di eliminazione
Obbligatorio
Imposta date del costo pianificato
SLA
Sponsor
Commento sullo stato
Indicatore di stato
Valore di sistema per tasso di reinvestimento
Valore di sistema per costo totale del capitale
Classe WIP
In questa release sono stati aggiornati i nomi dei seguenti attributi finanziari:
Nome di attributo originale
Nuovo nome di attributo nella release 15.6.1
Origine costo transazione dell'apparecchiatura
Matrice di costo apparecchiatura
Origine tasso di transazione apparecchiatura
Matrice di tasso apparecchiatura
Tipo di tasso di cambio - Apparecchiatura
Tipo di tasso di cambio dell'apparecchiatura
Tipo di tasso di cambio - Spesa
Tipo di tasso di cambio della spesa
Tipo di tasso di cambio - Lavoro
Tipo di tasso di cambio del lavoro
Tipo di tasso di cambio - Materiale
Tipo di tasso di cambio del materiale
Origine costo di transazione della spesa
Matrice di costo spesa
Origine tasso di transazione della spesa
Matrice di tasso spesa
Origine costo di transazione lavoro
Matrice del costo di lavoro
Origine tasso di transazione lavoro
Matrice del tasso di lavoro
Origine costo di transazione del materiale
Matrice di costo materiale
Origine tasso di transazione del materiale
Matrice di tasso materiale
In questa versione sono stati aggiornati i nomi dei seguenti attributi di allocazione delle risorse per le attività, i team e le assegnazioni:
Nome di attributo originale
Nuovo nome di attributo nella release 15.6.1
Fine disponibilità
Fine
Inizio disponibilità
Inizio
Aperto
Aperto per immissione ore
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: lingue della versione classica e della Nuova esperienza utente
Modifica delle lingue supportate
La versione classica di PPM, la
Nuova esperienza utente
e i report non supportano più le seguenti lingue:
  • Catalano
  • Cinese semplificato
  • Cinese tradizionale
  • Ceco
  • Danese
  • Olandese
  • Finlandese
  • Ungherese
  • Coreano
  • Norvegese
  • Polacco
  • Russo
  • Svedese
  • Turco
Azione di aggiornamento
: in seguito all'aggiornamento alla release 15.6.1, consigliare agli utenti di selezionare una delle seguenti lingue supportate:
  • Inglese
  • Tedesco
  • Spagnolo
  • Francese
  • Italiano
  • Giapponese
  • Portoghese brasiliano
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: funzionalità amministrative della versione classica di PPM
Modifiche della configurazione dei limiti del governor
Le impostazioni del governor consentono di ottimizzare le prestazioni potenziando il limite massimo di dati specifici. Ad esempio, la dimensione massima consentita per un documento caricato è 20 megabyte e il numero massimo di righe che è possibile esportare in Excel è 25 000. Questi limiti consentono di garantire le prestazioni ottimali per la maggior parte degli utenti.
In questa release, i limiti del governor vengono gestiti nel database.
Azione di aggiornamento
: dopo l'aggiornamento, vengono apportate le modifiche seguenti:
  • Il file
    governor.properties
    esistente viene eliminato. L'amministratore on-premise potrebbe aver modificato tale file. L'amministratore del cliente SaaS potrebbe aver richiesto modifiche tramite il Supporto Tecnico di CA.
  • Tutte le modifiche apportate, anche se superano il limite consigliato, vengono incluse nelle nuove impostazioni. Tuttavia, tali impostazioni potrebbero venire contrassegnate come violazioni.
  • Tutti gli script personalizzati esistenti per la gestione dei limiti del governor vengono rimossi.
  • Le eventuali voci mancanti vengono sostituite dalle nuove impostazioni predefinite di sistema.
  • L'amministratore della release precedente può disattivare una voce del governor utilizzando un valore -999 nel file governor.properties (operazione non consigliata). Tutti i governor disabilitati nel file delle proprietà vengono disabilitati nella nuova release. Tuttavia, i governor disabilitati o non attivi vengono considerati come una violazione, in quanto non sono in grado di eseguire il proprio lavoro di ottimizzazione delle prestazioni limitando gli utenti.
  • I limiti del governor sono ora disponibili nel database. L'amministratore on-premise può utilizzare i comandi di amministrazione per gestire i limiti. Nel caso dell'amministratore del cliente SaaS, si consiglia di non modificare queste impostazioni predefinite.
  • I nuovi comandi di amministrazione mostrano lo stato corrente del governor nel sistema. Questi comandi consentono di abilitare o disabilitare il governor e di modificare determinati valori. È inoltre possibile reimpostare un governor sui valori consigliati predefiniti di sistema oppure ripristinare tutti i governor.
  • I comandi di amministrazione non sono disponibili per la modifica di determinati limiti critici e sono progettati per applicare la restrizione massima al numero di limiti che è possibile sovrascrivere.
Modifiche della configurazione della valuta multipla
Come nel caso delle release precedenti, nella release 15.6.1 la configurazione della valuta singola o multipla viene conservata dopo l'aggiornamento. Tuttavia, la modalità di configurazione della valuta multipla è stata modificata.
  • Dopo aver installato
    Clarity PPM
    o aver aggiornato una configurazione a valuta singola, è possibile passare a una configurazione a valuta multipla.
  • Tuttavia, come sempre, non è possibile modificare l'impostazione a valuta multipla in valuta singola.
Azione di aggiornamento 1
: l'amministratore on-premise o l'operatore SaaS possono utilizzare la seguente tabella come riferimento delle modifiche apportate.
Release precedenti:
Modifiche apportate nella release 15.6.1:
Era possibile abilitare la valuta multipla in CSA.
Per gli amministratori on-premise, la casella di controllo
Valuta multipla abilitata
non è più disponibile in CSA.
Era possibile eseguire i comandi seguenti e riavviare i servizi dell'applicazione:
cd $CLARITY_HOME/database/sql/ dbpatch -install -file SET_MULTICURRENCY.xml -apply
isMulticurrencyEnabled
è stato rimosso da
properties.xml
Precedentemente, l'amministratore on-premise o l'operatore SaaS verificava che le impostazioni di valuta multipla venissero conservate dopo l'aggiornamento.
Nella release 15.6.1, gli amministratori on-premise e SaaS possono abilitare la valuta multipla come opzione self-service. L'amministratore dell'applicazione (o qualsiasi utente con diritti sufficienti) può impostare manualmente questa impostazione.
Prima dell'aggiornamento, se la valuta multipla era stata abilitata, potevano essere presenti numerose transazioni in valute diverse.
Dopo l'aggiornamento, non viene apportata alcuna modifica alle transazioni. Dopo l'aggiornamento vengono quindi mostrate le stesse identiche transazioni.
L'immagine seguente mostra la rimozione della casella di controllo
Valuta multipla abilitata
in Amministrazione di sistema Clarity PPM (CSA):
image2019-4-12_10-30-52.png
Azione di aggiornamento 2: per configurare l'ambiente Clarity PPM in modo da utilizzare la valuta multipla, attenersi alla procedura riportata di seguito:
  • Se la valuta multipla era già in uso prima dell'aggiornamento, questa impostazione verrà utilizzata automaticamente dopo l'aggiornamento. Non è richiesta alcuna azione.
  • Se la valuta multipla non veniva utilizzata nella versione precedente ed è stato eseguito l'aggiornamento (o una nuova installazione), l'opzione di impostazione della valuta multipla è ora disponibile nell'applicazione.
Verificare che l'organizzazione desideri abilitare la valuta multipla prima di selezionare questa opzione. Dopo averla abilitata e aver fatto clic su
Salva
, non sarà più possibile tornare alla valuta singola.
  1. Accedere alla versione classica di PPM.
  2. Fare clic su
    Amministrazione
    ,
    Finanza
    ,
    Elaborazione
    .
    1. Selezionare
      Usa valuta multipla
      .
    2. Se la casella di controllo
      Usa valuta multipla
      è disabilitata e deselezionata, contattare l'amministratore.
    3. Se la casella di controllo
      Usa valuta multipla
      è disabilitata e selezionata, ciò significa che è stato eseguito l'aggiornamento da un sistema a valuta multipla o che un altro amministratore ha già selezionato questa opzione. Una volta abilitata, l'opzione non può essere annullata.
  3. Fare clic su
    Salva
    . La configurazione finanziaria include ora collegamenti per i codici di valuta e i tassi di cambio di valuta estera.
L'immagine seguente mostra la nuova impostazione che include inoltre un suggerimento per l'utente:
image2019-4-12_10-36-47.png
L'immagine seguente mostra la casella di controllo disponibile in sola lettura e disabilitata (in grigio), dopo una volta che l'utente ha deciso di utilizzare la valuta multipla:
image2019-4-12_10-37-40.png
Aggiornamenti della protezione di terze parti
In ogni release si valuta la sicurezza del prodotto, comprese le vulnerabilità associate ai componenti di terze parti. Questa release include circa dieci (10) componenti e librerie di terze parti aggiornati.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Le nuove installazioni e gli aggiornamenti a questa release includono aggiornamenti per risolvere eventuali problemi di sicurezza segnalati e confermati.
Nella maggior parte dei casi, una vulnerabilità rilevata in un componente di terze parti non ha reso vulnerabile anche CA PPM. Tuttavia, per adottare una politica di sicurezza proattiva per i nostri clienti, i nuovi componenti sono stati comunque aggiornati e testati.
Configurazione della conformità della sottoscrizione (abilitazione della telemetria) per i clienti PLA
Elemento fondamentale del modello di CA Enterprise Software Portfolio License Agreement (PLA), il supporto della telemetria è integrato nella sottoscrizione PLA di Clarity PPM SaaS. I clienti SaaS e on-premise possono configurare Clarity PPM per raccogliere e inviare le informazioni di telemetria PLA richieste. I clienti non PLA possono non aderire a questo monitoraggio sull'uso del prodotto mensile.
La telemetria integrata in Clarity PPM 15.6.1 consente di inviare i dati relativi all'uso del prodotto e alla configurazione del sistema a CA Technologies, azienda del gruppo Broadcom (CA). Questi dati permettono a CA di capire come viene utilizzato il prodotto dai clienti, quali sono loro esigenze software, nonché quali sono le funzionalità e le piattaforme più usate. La telemetria non raccoglie informazioni di identificazione personale (PII). La configurazione è obbligatoria per contratto per i clienti PLA.
Azione di aggiornamento
: dopo l'aggiornamento, gli amministratori possono configurare le impostazioni di telemetria per la conformità della sottoscrizione PLA nella versione classica di PPM. Consultare la sezione Configurazione delle impostazioni generali del sistema.
Regola di denominazione dell'ID di attributo API REST
La funzionalità di sincronizzazione degli attributi personalizzati corrispondenti offre la possibilità di sincronizzare i valori degli attributi personalizzati tra gli investimenti e gli elementi della mappa. Per ridurre al minimo eventuali conflitti tra gli attributi dell'utente e gli attributi di sistema, una nuova regola di denominazione integra il vincolo di univocità esistente per l'ID. In questa release, l'ID di attributo API degli attributi personalizzati deve iniziare con una lettera minuscola e un carattere di sottolineatura (x_). Esempio:
z_category
Clarity PPM applica questa nuova regola di denominazione solo quando si utilizza Studio o XML Open gateway (XOG) per immettere un nuovo ID di attributo API o modificarne uno esistente.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Tutti gli ID provenienti da una release precedente vengono aggiornati così come sono. Dopo l'aggiornamento, gli amministratori possono continuare a utilizzare tali ID oppure possono aggiornarli in base al nuovo standard di denominazione. Di seguito si riporta il comportamento post-aggiornamento:
  • Tutti gli attributi definiti dall'utente nei componenti aggiuntivi PMO o Agile vengono creati negli oggetti Elemento mappa e utilizzano la nuova convenzione di denominazione.
  • Ai fini dell'applicazione della nuova regola di denominazione, l'applicazione della versione classica di PPM Studio mostra un messaggio di errore per ricordare all'utente di immettere un ID univoco conforme.
    image2019-5-23_14-25-8.png
Chiavi API REST
Azione di aggiornamento
: questa funzionalità beta non è supportata negli ambienti di produzione. I clienti o partner autorizzati per la versione beta potrebbero riscontrare problemi nel caso in cui utilizzino chiavi API REST negli ambienti di test della release 15.6 e desiderino effettuare l'aggiornamento agli ambienti di test della release 15.6.1. Di seguito si riportano alcune informazioni utili per preparare la migrazione dei dati dalla release 15.6.1 ad altri ambienti (di test o gestione temporanea) o per preparare l'aggiornamento alla release 15.7:
  • Il backup e il ripristino di sistema da un sistema di origine a un sistema di destinazione conserva l'accesso alla chiave API esistente nel sistema di origine. Se si desidera ripristinare il sistema di destinazione, eliminare tutte le chiavi API sul sistema di destinazione e modificare la chiave salt sul sistema di destinazione.
  • Per il debug, creare una copia del sistema di produzione e utilizzarla nei sistemi dev o test per profilare possibili problemi. Dopo l'aggiornamento o la migrazione, si consiglia di modificare la chiave salt per evitare che i dati del sistema di produzione vengano accidentalmente inviati ai sistemi dev o test e viceversa.
  • Il sistema consente di specificare una chiave salt specifica aggiuntiva come proprietà di sistema per l'ambiente.
  • Ogni nuova istanza installata o aggiornata di Clarity PPM contiene una nuova chiave salt.
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: funzionalità di reporting avanzato Jaspersoft 7.1
Aggiornamento di Jaspersoft 7.1
Azione di aggiornamento
: dopo l'aggiornamento alla release 15.5.1 o 15.6.1 i clienti SaaS riceveranno automaticamente Jaspersoft 7.1. I clienti on-premise della release 15.6 o successiva ora devono eseguire l'aggiornamento per sfruttare le nuove funzionalità e i miglioramenti della versione 7.1. Non è possibile continuare a usare Jaspersoft 6.4.2 a causa di noti problemi di sicurezza e della sospensione del supporto in programma per i fornitori. Con l'aggiornamento si possono osservare le seguenti modifiche:
  • Ehcache
    : lo stesso file Ehcache.XML utilizzato nella versione 6.4.2 è valido anche per la 7.1 (obbligatorio per gli ambienti cluster).
  • Jaspersoft Studio Pro
    : ripetere le connessioni con Jaspersoft Studio Pro e l'adapter CA JDBC facoltativo per il reporting avanzato.
  • Modifiche alla pagina di accesso
    : in JasperReports Server 7.1 cambia il layout della pagina di accesso al servizio di reporting. Le classi CSS non sono state modificate, a differenza di alcuni valori predefiniti. Se la pagina di accesso era stata personalizzata, verificare che le personalizzazioni funzionino correttamente nella versione 7.1 e apportare le modifiche necessarie. Se non era stata personalizzata, la modifica non sussiste.
  • Carattere di barra verticale (|)
    : gli esempi di Jaspersoft nella documentazione non includono più il carattere di barra verticale (|) perché non è supportato dalle nuove versioni di Tomcat.
  • Versione di Tomcat
    : a causa di problemi di prestazioni con la versione 8.5.31, è fortemente consigliato Tomcat 8.5.30.
Rimozione dell'attributo mancante di Jaspersoft 7.1
Dopo l'aggiornamento alla release 15.6 e a Jaspersoft 7.1, i clienti usufruiscono automaticamente del seguente miglioramento per la rimozione degli attributi mancanti.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Quando gli attributi vengono rimossi in CA PPM, nei report e nelle visualizzazioni di Jaspersoft viene visualizzata l'opzione per rimuovere gli attributi.
Per osservare il nuovo comportamento, procedere come segue
:
  1. Accedere a CA PPM e passare alla versione classica di PPM Studio.
  2. Creare un attributo personalizzato per un progetto.
  3. Eseguire il processo Carica data warehouse per adottare le modifiche per il nuovo attributo personalizzato nel data warehouse.
  4. In
    Reporting avanzato
    , creare una visualizzazione ad hoc con il nuovo attributo personalizzato e salvarla come report.
  5. Dopo alcuni minuti, è possibile eliminare l'attributo personalizzato da un progetto. Quando viene eseguito il processo Carica data warehouse, l'attributo non viene più visualizzato nel data warehouse.
  6. Nelle release precedenti di Jaspersoft, compresa la 6.4.2, gli utenti ricevevano un messaggio di errore quando tentavano di aprire la visualizzazione ad hoc o il report con l'attributo mancante. Lo sviluppatore del report doveva quindi rimuovere l'attributo.
  7. In Jaspersoft 7.1, viene visualizzata la nuova finestra
    Missing Data
    in cui sono riportati gli attributi mancanti.
  8. Per rimuovere gli attributi dalle visualizzazioni ad hoc e dai report nell'origine dati, fare clic su
    Remove Items
    .
image2018-12-7_10-4-42.png
Miglioramenti del report Ore mancanti
Nelle release precedenti, i parametri Periodo di tempo non ripetevano il Periodo corrente, il Periodo precedente e il Periodo successivo nell'elenco cronologico delle date. Tali periodi di tempo venivano visualizzati solo nella parte superiore dell'elenco. L'elenco cronologico visualizzato dall'utente non presentava quindi una continuità cronologica in quanto questi periodi venivano visualizzati solo nella parte superiore.
In questa release, tali periodi di tempo vengono visualizzati anche nell'elenco cronologico, consentendo agli utenti di selezionarli nella parte superiore o nel contesto di tutti i periodi disponibili nell'elenco cronologico completo. in questa release è stata inoltre rimossa la clausola WHERE predefinita che evitava la visualizzazione dei periodi di tempo nell'elenco cronologico.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Il report Ore mancanti mostra ora i periodi di tempo in entrambe le posizioni. Per visualizzare questo report, accedere a Reporting avanzato oppure Report e processi.
report_fix.png
Amministrazione di Jaspersoft: aggiunta del supporto per ActiveMQ
Le release precedenti non supportavano la distribuzione in cluster. A partire dalla release 15.6.1, Clarity PPM supporta ActiveMQ per la configurazione master-slave del cluster ai fini della disponibilità elevata (HA - High Availability) e del failover. Jaspersoft Ehcache utilizza ora un protocollo di failover.
  • È possibile configurare Active MQ con un master e più POD slave. Il cluster ActiveMQ deve essere distribuito unicamente come parte della distribuzione di Jaspersoft PPM e nello stesso spazio dei nomi (progetto OSE).
  • ActiveMQ dovrebbe essere dimensionato correttamente in base al volume di replica della cache Jaspersoft.
Azione di aggiornamento
: per il percorso di migrazione cloud ibrido, CA (un'azienda Broadcom) offre CA PPM SaaS e altre soluzioni CA cloud. Sappiamo che alcuni clienti potrebbero distribuire e gestire una configurazione AWS o Microsoft Azure personalizzata. In qualità di amministratore CA PPM, è possibile effettuare le seguenti operazioni di alto livello:
  1. Una volta effettuato l'aggiornamento, passare al ping JDBC. Più servizi app PPM possono comunicare tra loro attraverso il ping JDBC.
  2. Gli ambienti Jaspersoft che utilizzano un solo server possono comunicare con il server di database PPM attraverso una connessione JDBC diretta.
  3. È inoltre possibile configurare la memorizzazione nella cache di replica per JasperReports Server con JMS.
In Azure, AWS, Google Cloud e altri cloud pubblici in cui multicast è disabilitato e il ping JDBC è abilitato, il supporto per la configurazione Jaspersoft in cluster non era disponibile. Il supporto limitato è ora disponibile per l'utilizzo di Java Message Service (JMS) per la replica Ehcache del server Jaspersoft.
JMS è un meccanismo per l'interazione con le code di messaggi. Le opzioni open source per Linux e Windows includono Apache ActiveMQ e Oracle Open MQ. Con JasperReports 6.1.0 (o versioni successive), la replica Ehcache su JMS è ora disponibile e supportata. Nei nostri ambienti di test e nella presente documentazione abbiamo utilizzato ActiveMQ 5.12.1.
Con il modulo di replica Ehcache JMS, l'organizzazione può utilizzare l'investimento nella coda dei messaggi per la memorizzazione nella cache.
  • Ogni nodo della cache è sottoscritto a un argomento predefinito, configurato come <topicBindingName> in
    ehcache.xml
    .
  • Ogni cache di replica pubblica elementi della cache in tale argomento. La replica viene configurata per la cache in conformità al meccanismo di replica standard Ehcache.
  • I dati vengono inviati direttamente ai nodi della cache da editori esterni dell'argomento (in qualsiasi lingua). Una volta inviati all'argomento di replica, i dati vengono automaticamente selezionati dai sottoscrittori della cache.
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: miglioramenti del data warehouse
Acquisizione migliorata della cronologia della tabella di audit del processo di caricamento del data warehouse
La risoluzione dei ritardi periodici associati ai processi di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL) che popolano i dati di Clarity nel data warehouse (in genere denominato processo di caricamento del data warehouse), presenta ora i seguenti miglioramenti:
  • Stored procedure e visualizzazioni associate ai nuovi dati di audit acquisiti
  • La scrittura dei dati di audit e di errore viene effettuata nelle tabelle seguenti:
    • dwh_cmn_error_message
    • dwh_config_audit
    • dwh_config_settings
  • La scrittura dei dati della tabella cronologica viene effettuata nelle tabelle seguenti:
    • DWH_CFG_SETTINGS_HISTORY: tabella della cronologia per dwh_cfg_settings corrispondente agli ultimi 30 giorni. Archivia le impostazioni e i dettagli di riepilogo della configurazione, quali il rollover degli intervalli di tempo per ciascun processo di esecuzione del data warehouse.
    • DWH_CFG_AUDIT_HISTORY: tabella della cronologia per dwh_cfg_audit corrispondente agli ultimi 30 giorni. Include l'ora di inizio/fine del caricamento e il conteggio delle righe per ciascuna tabella caricata nel data warehouse
    • DWH_CMN_ERROR_MSG_HISTORY: tabella della cronologia per dwh_cmn_error_message corrispondente agli ultimi 30 giorni. Archivia i dettagli degli errori del processo di caricamento del data warehouse, quali messaggi di errore, numero di errore, comando SQL e nome della tabella.
    • DWH_CFG_SETTINGS_HISTORY_SEQ: tabella creata per monitorare il numero sequenziale successivo unicamente in MS-SQL.
    • DWH_CFG_SETTINGS_HISTORY_S1: tabella per la sequenza nelle configurazioni Oracle.
  • I dati della tabella vengono eliminati dopo 30 giorni.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta. Quando si esegue il processo di caricamento del data warehouse in modalità completa o incrementale, le nuove tabelle della cronologia vengono compilate con i dati del processo precedente. I dati vengono accumulati nelle tabelle della cronologia per 30 giorni, fino alla loro eliminazione. Le nuove tabelle cronologiche non sono incluse nei dati della tabella dwh_cfg_audit utilizzati nel dashboard di audit del processo di caricamento del data warehouse introdotto nella release 15.6. Vengono inoltre escluse circa undici (11) tabelle e visualizzazioni di sicurezza. Nota: la tabella dei messaggi di errore potrebbe essere vuota per più esecuzioni e non mostrare alcun dato di errore.
Aggiunta di competenze, livelli di interesse e livelli di esperienza delle risorse al data warehouse
In questa release, le seguenti tabelle di dati gerarchiche delle competenze delle risorse del database della versione classica di Clarity PPM sono disponibili anche per il caricamento, l'aggiornamento e la creazione di report nel data warehouse:
  • DWH_LKP_RES_SKILL
    : tabella di ricerca delle competenze della risorsa
  • DWH_RES_SKILL_MAPPING
    : tabella di mapping delle competenze della risorsa (esegue il mapping delle risorse sulle competenze corrispondenti)
  • DWH_RES_SKILL_MAPPING_LN
    : tabella delle lingue per il mapping delle competenze della risorsa
  • DWH_LKP_PROFICIENCY_LEVEL
    : tabella di ricerca del livello di esperienza
  • DWH_LKP_INTEREST_LEVEL
    : tabella di ricerca del livello di interesse
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
Aggiunta dell'attributo di risorsa Attivo finanziariamente al data warehouse
In questa release, l'attributo di sistema predefinito
Attivo finanziariamente
per tutte le risorse è disponibile nel data warehouse (tabella DWH_RES_RESOURCE). Le istanze complete o incrementali del processo di caricamento del data warehouse aggiornano ora il valore corrente di questa impostazione per tutte le risorse.
Azione di aggiornamento
: nessuna azione richiesta.
image2019-4-12_16-44-13.png
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: nuovo attributo del report di stato PMO
Il componente aggiuntivo PMO Accelerator, installato generalmente con Clarity PPM, include un nuovo attributo all'interno di attività, rischi, problemi e richieste di modifica.
Nome attributo
:
Includi nel Report di stato
ID attributo
:
odmd_rpting
Colonna del data warehouse
:
odmd_rpting
ID attributo API
:
isIncludedInStatusReporting
image2019-3-29_18-7-8.png
Gli utenti possono selezionare la nuova casella di controllo
Includi nel Report di stato
per contrassegnare l'attività, il rischio, la modifica o il problema. I report e le portlet possono quindi acquisire gli elementi contrassegnati per la loro analisi e la definizione dello stato del team.
image2019-3-29_18-10-43.png
Azione di aggiornamento
: per installare le nuove visualizzazioni relative alle attività, richieste di modifica, problemi, rischi con il nuovo attributo, selezionare le seguenti visualizzazioni disponibili per l'aggiornamento nel componente aggiuntivo del contenuto di PMO Accelerator post-aggiornamento:
  • Visualizzazioni proprietà per l'oggetto Attività
  • Visualizzazioni proprietà per l'oggetto Rischio
  • Oggetto Modifica - Visualizzazioni proprietà
  • Oggetto Problema - Visualizzazioni proprietà
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: integrazione con MSP, OWB, Schedule Connect e XOG
Microsoft Project (MSP)
Questa release non include più il supporto per MSP 2013, 2013 SP1 o il driver MSP legacy. Sebbene le edizioni Click To Run 2016 o 2019 siano ancora supportate, MSP online non è comunque incluso.
Azione di aggiornamento
: per ulteriori informazioni, consultare le Note di rilascio.
Java 11
Questa release richiede Java 11. Vedere anche l'immagine sotto relativa alla timeline del supporto per il JDK (soggetta a modifiche).
image2018-11-19_17-37-54.png
Azione di aggiornamento
: in seguito all'aggiornamento alla release 15.6.1, aggiornare i client per XOG, OWB e Schedule Connect. I client utilizzano il codice Java 11 nativo e non richiedono più un ambiente JRE separato. Se si effettua l'aggiornamento dalla release 15.5.1, Java 11 è un componente nuovo.
Il nuovo JDK comprende ancora molti degli strumenti di amministrazione usati in precedenza. Sono disponibili nella cartella
$JAVA_HOME/bin
. Per ulteriori informazioni, consultare https://docs.oracle.com/en/java/javase/11/tools/.
CA PPM 15.6.1 e Java 11
: Oracle Java 8 viene fornito con le release precedenti di CA PPM. Java 11 viene fornito con la release 15.5.1 e successive. Oracle ha annunciato la fine del supporto tecnico per la versione di Java utilizzata da CA PPM 15.5.0 e versioni precedenti. Java 8, fornito con le release di CA PPM precedenti alla 15.5.1, è stato sostituito da Java 11 in Clarity PPM 15.5.1, 15.6 e 15.6.1.
I clienti possono comunque eseguire Java 8 negli ambienti di produzione e non di produzione di CA PPM 15.5.0 e negli ambienti precedenti anche dopo la data di fine del servizio
: tuttavia, dopo il 31 luglio 2019, CA Technologies non fornirà più correzioni, patch, Service Pack, aggiornamenti, modifiche programmatiche, nuove funzionalità o copertura per sistemi operativi, browser o altri componenti nuovi o aggiornati per Java 8. Il Supporto tecnico di CA può comunicare al supporto tecnico di Oracle possibili problemi di protezione e vulnerabilità ai fini della loro eventuale risoluzione. Tuttavia, i clienti sono tenuti a rivolgersi direttamente a Oracle per richiedere la risoluzione di tali vulnerabilità. I clienti possono continuare ad avvalersi del Supporto tecnico di CA anche dopo il 31 luglio 2019 per la risoluzione dei problemi potenzialmente correlati a Java 8 "così com'è" se installato insieme a un prodotto di CA ancora supportato. Se non è possibile determinare una soluzione alternativa, il problema sarà considerato "non risolvibile". Si consiglia di pianificare l'aggiornamento all'ultima release di Clarity PPM non appena disponibile, così da poter sfruttare le funzionalità e i miglioramenti offerti dalla nuova release. CA PPM 15.5.1 e le release successive includono Java 11, la versione più recente di Java fornita da Oracle. Java 11 non funziona e non è supportato da CA PPM 15.5 e release precedenti.
Uso di Java 8 per JasperReports 7.1
: l'ambiente di reporting avanzato utilizza ancora Java 8.
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: integrazione con
CA Agile Central
Nuovi attributi del componente aggiuntivo Agile per gli elementi della mappa
Le seguenti modifiche non vengono applicate in Rally, tuttavia comportano dei cambiamenti nel componente aggiuntivo Agile disponibile per l'integrazione di Clarity-Rally. I seguenti nuovi attributi sono ora disponibili per gli elementi della mappa e supportano la sincronizzazione con gli attributi di progetto di Agile:
  • User story accettate
  • Story point accettati
  • Categoria di investimento Agile
  • Agile - Fine pianificata
  • Agile - Inizio pianificato
  • Rilascio Agile
  • Agile - Punteggio rischio
  • Agile - Stato
  • Agile - Punteggio valore
  • Story point stimati
  • User story stimate
  • Punteggio WSJF
Modifiche di Clarity PPM 15.6.1: ulteriori modifiche e possibili impatti
Restrizioni della compatibilità di rete IPv6
La sezione seguente si applica solo agli ambienti on-premise.
Il funzionamento di CA PPM 15.5 e release successive è certificato nell'ambiente di rete IPv6 con restrizioni. È possibile che altre configurazioni di CA PPM con IPv6 funzionino correttamente, tuttavia non sono certificate. Per gli ambienti IPv6 e IPv4 misti, l'istanza di server utilizza due schede di interfaccia di rete, una configurata per IPv6 e l'altra per IPv4. CA Technologies ha eseguito i test di certificazione in un ambiente IPv6 privato isolato non accessibile da altre reti.
Durante l'installazione di PPM in ambienti IPv6, all'utente viene richiesto di fornire il multicast corretto e l'indirizzo di associazione. Le voci seguenti forniscono alcuni esempi:
Multicast IPv6
: ff0e::75:75
bindAddress
=fe80::cb8b:3483:cddd:bca3
Configurazioni di Red Hat Enterprise Linux con Oracle
Sono supportate le installazioni IPv6 in modalità mista di CA PPM, server di posta elettronica e Jaspersoft nelle configurazioni di Red Hat Enterprise Linux (RHEL) con Oracle.
  • Versione del sistema operativo RHEL
    : 7u5
  • Server applicazioni
    : Apache Tomcat 8.5.33 (a 64 bit)
  • Database
    : Oracle Enterprise Edition 12.2.0.1.0
  • JasperReports Server
    : 7.1
Problemi noti e note di IPv6
  • CA PPM supporta IPv6 in modalità pura e mista. Jaspersoft supporta solo IPv6 in modalità mista.
  • PPM è stato testato su una rete privata con server di posta non accessibile. È previsto il corretto funzionamento; tuttavia, non è un componente testato.
  • Eventuali componenti che si connettono a una rete esterna, al di fuori dell'ambiente isolato di IPv6 non sono stati testati. Tali componenti includono un server di posta elettronica integrato e l'integrazione con CA Agile Central. Un componente non testato non è necessariamente non funzionante.
  • A causa del problema DE38980, la
    Nuova esperienza utente
    non funziona come previsto quando si utilizza un indirizzo IPv6 nell'URL.
    Soluzione alternativa: utilizzare il nome host anziché l'indirizzo IPv6.
  • A causa di un errore sconosciuto, l'URL Jaspersoft fornito in Amministrazione sistema CA PPM non funziona con gli indirizzi IPv6.
    Soluzione alternativa: utilizzare il nome host anziché l'indirizzo IPv6.
  • A causa del problema DE38981, un malfunzionamento con DBLINK non consente all'utente di salvare un collegamento del data warehouse quando è configurato IPv6, causando un errore nel processo di caricamento del data warehouse.
    Soluzione alternativa: connettersi al database Data Warehouse. Creare il collegamento al database PPMDBLINK. Connettersi a <schema> utilizzando le credenziali <password> e '<user>'.
Aggiornamenti da CA PPM 15.3 alla release 15.6.1 su RHEL
Si consiglia di non integrare alcun componente IPv6 nelle versioni precedenti ed eseguire quindi l'aggiornamento alla release 15.5 o successiva. IPv6 non è supportato in 15.3 e release precedenti. Eseguire l'aggiornamento alla versione 15.4 o successiva tramite IPv4 e passare quindi a IPv6 nel nuovo ambiente. Se i requisiti impongono un tentativo di forzare un aggiornamento dalla release 15.3 alla 15.4 o successiva in un ambiente IPv6, procedere come segue:
  1. Verificare che il sistema operativo RHEL, il server dell'applicazione e i numeri di versione del database soddisfino i requisiti sopra elencati.
  2. Avviare l'aggiornamento.
    È possibile che venga visualizzato il seguente messaggio di errore:
    Errore: Impossibile inizializzare le proprietà di contesto java.sql.SQLNonTransientConnectionException: [CA Clarity][Oracle JDBC Driver]
  3. Per risolvere l'errore, aggiornare tutte le voci nei file seguenti:
    update config/properties.xml update bin/admin.sh (or admin.bat) update {install.dir}/.setup/scripts/db.macros.xml
Individuare tutte le istanze della voce seguente:
<jvmarg value="-Djava.net.preferIPv4Stack=true"/>
Modificare tutte le istanze di questa voce da
true
a
false
:
<jvmarg value="-Djava.net.preferIPv4Stack=false"/>
Modifiche del database Oracle
Nuovo supporto multi-tenant e opzioni di crittografia di Oracle 12c
Oracle 12c ha introdotto la multi-tenancy (MT), le funzionalità di database di avvio (PDB) e nuove opzioni di crittografia.
Le architetture multi-tenant di Oracle per i database cloud di nuova generazione offrono isolamento, agilità e scalabilità. Un database contenitore multi-tenant può contenere molti database di avvio. Un database esistente può essere semplicemente adottato senza dover apportare modifiche all'applicazione. L'architettura multi-tenant di Oracle comprende Oracle Real Application Clusters, Oracle Active Data Guard e altre opzioni.
CA PPM supporta ufficialmente la crittografia TDE (Transparent Data Encryption) a livello di spazio tabelle. È disponibile un supporto limitato per il traffico JDBC tra l'applicazione e il database.
Azione di aggiornamento
: per implementare un'architettura multi-tenancy, seguire la procedura illustrata nella sezione Installazione di CA PPM. Di seguito sono riepilogati i passaggi completi per comodità.
  1. Come amministratore del database, installare e configurare il database con multi-tenancy Oracle abilitata. È possibile creare un contenitore in un ambiente di test per CA PPM, quindi creare il PDB, la directory e le autorizzazioni, eseguire query sul PDB e risolvere eventuali problemi di connessione.
  2. Apportare le modifiche seguenti in CSA:
    1. Selezionare la casella di controllo
      Specifica URL
      .
      Il campo
      JDBC URL
      viene visualizzato con i valori predefiniti che includono un'assegnazione
      SID
      . Ad esempio:
      jdbc:clarity:oracle://my_ppm_server:1818;
      SID=niku;
      BatchPerformanceWorkaround=true;
      InsensitiveResultSetBufferSize=0;
      ServerType=dedicated;
      supportLinks=true
    2. Modificare
      SID
      in
      ServiceName
      .
    3. Impostare il parametro
      ServiceName
      sul nome del file PDB in uso.
La figura seguente mostra un esempio della nuova configurazione:
image2018-10-15_10-40-58.png
Modifiche della documentazione di Clarity PPM
A giugno 2019, la documentazione precedentemente disponibile presso docops.ca.com è stata migrata al sito techdocs.broadcom.com.
Questa modifica riguarda non solo la release 15.6.1, ma anche tutte le release precedenti di CA Clarity PPM 13.x, 14.x e 15.x.
Azione di aggiornamento
: consultare i seguenti impatti:
  1. Prima dell'aggiornamento
    : prima di iniziare l'aggiornamento, consultare la documentazione di Clarity PPM, disponibile ora all'indirizzo: https://techdocs.broadcom.com.
  2. Durante l'aggiornamento
    : per consultare gli ultimi aggiornamenti della documentazione, i suggerimenti, le opzioni e le informazioni sulla risoluzione dei problemi, visitare il nuovo sito del Supporto, la community e la documentazione disponibile su broadcom.com.
  3. Dopo l'aggiornamento
    : dopo l'aggiornamento, fornire assistenza agli utenti di business con riguardo alle nuove modifiche. Aggiornare i segnalibri e i collegamenti memorizzati in altre applicazioni. Sebbene i collegamenti vengano reindirizzati, tenere in considerazione che il reindirizzamento potrebbe non essere più disponibile dopo un certo periodo di tempo.
  4. Guida in linea
    : quando un utente fa clic sul collegamento alla guida in linea (?) dell'applicazione Clarity PPM (pagine della versione classica di PPM e della Nuova esperienza utente), l'applicazione apre la pagina della Guida in linea corrispondente e tenta di reindirizzare l'utente a techdocs.broadcom.com.
Modifiche del modello di dati
Per visualizzare un riepilogo delle modifiche apportate al modello di dati per questa release, tra cui il data warehouse, consultare la sezione
Modifiche di schema
in
Riferimenti
nell'edizione in lingua inglese della presente documentazione.
Problemi noti della release 15.6.1
La seguente sezione elenca i problemi noti al momento del rilascio della presente release.
4
4
DE49226: le metriche per periodo relative all'allocazione effettiva non mostrano alcuna colonna nelle pagine Assegnazione e Personale del progetto
Un problema noto non consente di utilizzare la metrica per periodo Allocazioni effettive nelle opzioni di visualizzazione delle griglie delle pagine Assegnazioni o Personale del progetto.
Passaggi da riprodurre:
  1. Accedere alla Nuova esperienza utente.
  2. Aprire un progetto e fare clic sulla pagina
    Personale
    o
    Assegnazioni
    .
  3. Fare clic su
    Opzioni di visualizzazione
    e selezionare
    Allocazioni effettive
    ,
    Tipo di periodo
    ,
    Periodo di inizio
    e
    Periodo di fine
    .
Risultato previsto: vengono mostrate le colonne delle metriche per periodo corrispondenti all'allocazione effettiva.
Risultato effettivo: le colonne delle metriche per periodo corrispondenti all'allocazione effettiva non vengono visualizzate.
DE49382: Nuova esperienza utente: Impossibile visualizzare o stampare i report di stato in formato PDF
Se il tipo di carattere richiesto non è disponibile, alcuni sistemi, e in particolare i server applicazioni Clarity su cui è in esecuzione Linux, potrebbero visualizzare il seguente messaggio di errore quando si tenta di generare un report di stato nella Nuova esperienza utente:
image2019-6-14_16-0-15.png
Gli amministratori e il personale del Supporto potrebbero visualizzare i seguenti errori nei registri:
ERROR 2019-05-10 12:07:43,280 [https-abcd-nr2-8443-exec-32] ppm.rest (clarity:PH5:1245__2CF509-3811-47F4-9412-CEEC:PPM_REST_API)
Exception processing request for resource [statusReportPublisher], query string [/private/statusReportPublisher]
java.lang.InternalError: java.lang.reflect.InvocationTargetException
at java.desktop/sun.font.FontManagerFactory$1.run(FontManagerFactory.java:86)
at java.base/java.security.AccessController.doPrivileged(Native Method)
Soluzione alternativa
: contattare l'amministratore, il fornitore del sistema operativo, il provider di tipi di carattere autorizzato o il reparto IT per verificare che il server (i PDF del report di stato sono generati sul lato server, non sul lato client) disponga dei tipi di carattere o sostituzione dei tipi di carattere seguenti:
  • Arial
  • Courier New
  • Times New Roman
Per supportare gli utenti con Clarity PPM impostato sulle lingue cinese, giapponese o coreano, (solo il giapponese è supportato per la release 15.6.1) verificare che il server disponga dei tipi di carattere o sostituzione dei tipi di carattere seguenti:
  • MS Gothic
  • Gulim and GulimChe
  • SimSun
  • Google NoTo Sans e NoTo Serif
Il codice di errore API-1019 può anche indicare che si sta tentando di utilizzare nella Nuova esperienza utente un attributo di Studio che non dispone di un nome alias dell'API REST valido.
DE49225: errori nella griglia a causa dell'impostazione di una data di fine del periodo TSV precedente alla data di inizio del periodo
  1. Accedere a qualsiasi griglia Personale del progetto
  2. Fare clic su Opzioni di visualizzazione
  3. Selezionare Allocazioni in Metriche per periodo
  4. Selezionare Mesi come periodo
  5. Per impostazione predefinita, il Periodo di inizio viene impostato sul mese corrente
  6. Selezionare un Periodo di fine precedente all'inizio, ad esempio maggio 2010
Risultato previsto: dovrebbe essere visualizzato un avviso o un errore, oppure il periodo di fine dovrebbe essere reimpostato sul periodo di inizio corrente
Risultato effettivo: nessun errore. Il valore TSV non viene visualizzato nella griglia. Tuttavia, se i totali di allocazione sono configurati nella griglia, l'utente non sarà in grado di modificarli. Potrebbero verificarsi altri problemi.
Il campo Totali viene visualizzato come modificabile e consente all'utente l'immissione di valori. Tuttavia il valore torna al valore originale senza restituire alcun errore.
Soluzione alternativa
: per evitare effetti collaterali in questo tipo di configurazione, selezionare un Periodo di fine uguale o successivo al Periodo di inizio, oppure cancellare le metriche per periodo.
DE37990: le integrazioni XOG o SOAP richiamano le query WSDL
Il seguente problema noto viene riscontrato solo dai clienti che effettuano l'aggiornamento dalla release 15.3 o release precedenti, quando vengono soddisfatte le condizioni elencate di seguito. A causa di una correzione di un bug rilevato nella release 15.4 (DE37990) ed ereditata poi dalle release successive (inclusa la 15.6.1) che ripristina il comportamento corretto, gli script di integrazione esterna precedenti che richiamano le query WSDL da XOG, SOAP o altri mezzi potrebbero riscontrare i problemi riportati di seguito. Questi richiedono azioni correttive da parte dell'utente dopo l'aggiornamento dalla release 15.3 o precedenti (a livello di base o patch) fino alla release 15.4 o successive, inclusa la 15.6.1.
Per illustrare il problema, considerare se il seguente scenario di integrazione PPM si applica all'utente:
  • L'utente aggiorna uno strumento di integrazione che si interfaccia con CA PPM per leggere e scrivere dati.
  • L'utente utilizza le query NSQL per leggere i dati. L'utente potrebbe importare progetti, attività, incidenti o anche dati di configurazione, quali ad esempio i valori dei campi di ricerca basati su query NSQL dinamiche.
  • L'utente utilizza la suddivisione (impaginazione) per limitare le dimensioni della risposta e sfrutta il valore restituito dell'intervallo per indicare il numero di ulteriori pagine presenti.
  • L'utente richiama una richiesta SOAP per le query NSQL con più risultati. Ad esempio, l'utente effettua una richiesta di lettura di XOG utilizzando SOAP sulla dimensione di un intervallo inferiore ai risultati totali. In alternativa, è possibile immettere una dimensione dell'intervallo che non divide in modo uniforme i risultati totali (
    total results
    modulo
    slice size > 0
    ).
L'ultima pagina recuperata nell'insieme dei risultati (intervallo finale) può avere la dimensione di un intervallo che non corrisponde più alla dimensione richiesta, ma che invece corrisponde al numero restituito di elementi. In CA PPM 14.4, questo non avveniva. La dimensione dell'intervallo restituita era sempre quella richiesta, anche se venivano recuperati meno elementi. In CA PPM 15.4 e successive, tale funzionalità è ripristinata.
Azione di aggiornamento
: se questo scenario si applica alla propria organizzazione, si consiglia di rivolgersi agli sviluppatori dell'integrazione per richiedere loro di esaminare il codice per calcolare quando esiste la pagina successiva. Come soluzione alternativa, è possibile che essi abbiano già archiviato la dimensione richiesta delle pagine. L'elemento di dimensione della risposta è stato corretto nella release 15.4 e nelle release successive per rappresentare
returned records count
invece di
requested size
.
Nella release 15.4 e successive, il limite di query del servizio web NSQL può essere controllato solo fino al limite interno di 50.000 per il numero massimo di risultati restituiti. È comunque possibile eseguire una query che estrae un numero maggiore di dati chiedendoli in blocchi. Ad esempio, in 75.000 risultati possibili totali, è possibile ottenerne fino a 50.000 nella prima risposta e i restanti 25.000 nella seconda.
La correzione del bug per DE37990 ha risolto un grave problema dove il governor MAX_FETCH_LIMIT poteva essere sostituito nelle chiamate di query WSDL, producendo risultati e totali di intervallo non corretti. L'ignorare il limite governor necessario permetteva anche a un'unica azione utente di creare una condizione
java.lang.OutOfMemoryError
per l'arresto del servizio dell'applicazione. Le release 15.4 e successive includono la correzione di questo bug.
Internet Explorer 11 non supportato per le funzionalità della Nuova esperienza utente
La versione classica di PPM supporta ancora Internet Explorer 11. Tuttavia, nel caso della
Nuova esperienza utente
non è possibile ampliare la compatibilità retroattiva con tecnologie di browser precedenti, tra cui Internet Explorer 11.
Questo non è un problema noto di CA PPM. Si tratta invece di un problema noto di Internet Explorer 11. Microsoft ha introdotto un nuovo browser, Microsoft Edge.
Se si ignorano i requisiti del supporto e si utilizza Internet Explorer 11 con la
Nuova esperienza utente
, potrebbero verificarsi i problemi elencati di seguito:
  • Funzionalità difettose o perdite di memoria (senza correzioni pianificate da parte di Microsoft)
  • Supporto mancante per il framework del browser per le nuove funzionalità API REST
  • Aspetto scadente e prestazioni rallentate con HTML 5 e i nuovi componenti Angular
  • Interruzione dei collegamenti ad altri siti o visualizzazione di messaggi che indicano la necessità di aggiornare il browser
Ad esempio, se si utilizza Internet Explore 11, la cronologia della mappa potrebbe smettere di funzionare, le pagine del personale potrebbero non caricare tutte le risorse e potrebbero verificarsi altri problemi
casuali
fino a quando non ci si rende conto che si sta utilizzando una tecnologia del browser non supportata per accedere a un'interfaccia dell'applicazione web ricca di nuove funzionalità con trascinamento e rilascio. Per ottenere risultati ottimali durante la visualizzazione delle pagine dell'esperienza utente moderna in CA PPM, passare a un nuovo browser come Edge, Firefox o Chrome.
Impossibile eseguire l'aggiornamento su Oracle finché non vengono abilitati il pacchetto MD5 e la licenza di protezione
  1. Contattare l'amministratore di database o Oracle per ottenere la licenza di protezione avanzata (OAS) richiesta solo se si usa DBMS_CRYPTO.
  2. Attivare e concedere autorizzazioni esplicite per dbms_obfuscation_toolkit.md5 (fornite con l'installazione di Oracle).
  3. Avviare l'aggiornamento alla release 15.6.1.
Problema noto dovuto alla fine del supporto per le lingue
La presente release non supporta più le seguenti lingue:
Catalano
Ceco
Danese
Fine
Ungherese
Olandese
Norvegese
Polacco
Russo
Svedese
Turco
Cinese semplificato
Cinese tradizionale
Coreano
Di conseguenza, l'utente potrebbe visualizzare un'etichetta di testo non elaborata o in inglese nell'interfaccia utente invece del testo tradotto.
Rimedio provvisorio
: cambiare le impostazioni dell'account di Clarity PPM in una delle lingue supportate elencate nelle Note di rilascio.
Problema noto: la funzionalità di sostituzione non è disponibile nella griglia Personale del progetto
In questa release, la possibilità di sostituire una risorsa, un ruolo o un team nella griglia Personale non è temporaneamente disponibile. Questa funzionalità introdotta nella release 15.6 non è temporaneamente disponibile nella release 15.6.1 e verrà ripristinata nelle release future.
Soluzione alternativa
: nel menu principale, fare clic su
Personale
per eseguire la sostituzione oppure utilizzare la versione classica di PPM con o senza la funzionalità opzionale relativa ai canali.
Dati della metrica per periodo non mostrati con Esporta in CSV, a meno che non sia presente la colonna Totali
Le griglie PERSONALE e ASSEGNAZIONI del progetto utilizzano le colonne Totali e Metriche per periodo per ETC, Costo ETC, Valori effettivi e Costo effettivo.
  • Se le colonne Totali e Metriche per periodo sono configurate nella griglia, la funzione Esporta in CSV funziona come previsto.
  • Se la colonna Totali non è stata configurata nella griglia, l'esportazione non funziona come previsto (tutte le colonne Metriche per periodo sono vuote).
Soluzione alternativa
: nella griglia, fare clic su Pannello colonna e aggiungere la colonna Totali al layout della griglia prima di utilizzare Esporta in CSV.
Problemi noti delle nuove installazioni di Jaspersoft 7.1
Negli ambienti on-premise, è possibile osservare la seguente voce
Failed to execute: create index
nei registri di installazione durante una nuova installazione di Jaspersoft 7.1.0 su Oracle 11g R2 o 12c:
[exec] [exec] init-js-db-pro:
[exec] [exec] [echo] For JDBC driver the artifactId and version properties are set:
[exec] [exec] [echo] maven.jdbc.artifactId=ojdbc8
[exec] [exec] [echo] maven.jdbc.version=12.2.0.1.0
[exec] [exec] [echo] Specified JDBC driver jar exists
[exec] [exec] [advanced-sql] Executing resource: /fs0/clarity1/install_cd/ca_ppm_jaspersoft_7.1.0/buildomatic/install_resources/sql/oracle/js-pro-create.ddl
[exec] [exec] [advanced-sql] 0 rows affected
[exec] [exec] [advanced-sql]
Failed to execute: create index
idx46_jiresfldr_hidden_idx on JIResourceFolder(hidden)
[exec] [exec] [advanced-sql] java.sql.SQLException: ORA-01408: such column list already indexed
[exec] [exec] [advanced-sql] 0 rows affected
[exec] [exec] [advanced-sql] Executing resource: /fs0/clarity1/install_cd/ca_ppm_jaspersoft_7.1.0/buildomatic/install_resources/sql/oracle/quartz.ddl
È possibile ignorare questa voce. L'avviso informa della creazione di un indice duplicato, ma non è un avviso valido.
  • Questo avviso non influisce sull'installazione né sulle funzionalità di Jaspersoft 7.1.
  • I team tecnici di CA hanno confermato che tutti i comandi DDL vengono eseguiti correttamente dopo l'avviso segnalato.
  • L'avviso viene visualizzato solo nelle nuove installazioni di Oracle; non si verifica con le versioni supportate di Microsoft SQL Server.
Revisione dei processi annullati dopo l'aggiornamento
Dopo aver completato l'aggiornamento, verificare che i processi di Clarity PPM siano in stato Annullato. Prestare particolare attenzione ai processi annullati che in precedenza erano processi ricorrenti. A volte, dopo un aggiornamento, i parametri dei processi cambiano e i processi passano allo stato Annullato. Se non si esaminano attentamente i processi annullati, verranno notati solo dopo aver ricevuto richieste di escalation dall'azienda.
Dipendenze dell'installazione e dell'aggiornamento
Gli script di installazione e aggiornamento della presente release introducono le seguenti dipendenze elencate in ordine cronologico:
Installazione/aggiornamento del componente:
Componente richiesto:
Aggiornamento di
Clarity PPM
  • Data warehouse configurato
  • Processo Carica data warehouse completato
Nuova esperienza utente
  • Componente aggiuntivo PMO Accelerator installato
Installazione dei componenti aggiuntivi PMO o APM
  • Data warehouse configurato
Percorsi di aggiornamento supportati per la release 15.6.1
Per eseguire
direttamente
l'aggiornamento a questa release (15.6.1), la release corrente deve essere la 14.4 o una release successiva. Il programma di installazione della release 15.6.1 è in grado di eseguire il backup e l'aggiornamento dei dati dalle release precedenti supportate.
  • Le release 14.3 o precedenti non sono più supportate. Eseguire innanzitutto l'aggiornamento alla release 15.2 o 15.3, quindi alla release 15.6.1.
  • Non è possibile effettuare l'aggiornamento alla release 15.6.1
    direttamente
    dalla release 14.2 con Jaspersoft 5.6.1 o dalla release 14.3 con Jaspersoft 6.1.0. L'aggiornamento di Jaspersoft 6.4.2 o 7.1 non supporta tali configurazioni. L'aggiornamento
    indiretto
    è ancora supportato. Ad esempio, eseguire prima l'aggiornamento alla release 14.3 e a Jaspersoft 6.4.2. Quindi eseguire l'aggiornamento alla release 15.6.1 e a Jaspersoft 7.1.
  • È possibile effettuare l'aggiornamento a partire da una release precedente anche se non si dispone di alcun ambiente di report Jaspersoft configurato. Il data warehouse è obbligatorio, mentre il reporting non lo è. È inoltre possibile scegliere di effettuare l'aggiornamento da una release 14.x ed eseguire una nuova installazione dell'ambiente di report.
  • Per eseguire l'aggiornamento dalle release 13.x precedenti, si consiglia di eseguire prima l'aggiornamento alla release 14.3 o 14.4 e ignorare il componente di reporting avanzato. Questo approccio semplifica il processo di risoluzione dei problemi e riavvio nel caso in cui la fase di aggiornamento produca un errore. Quindi è possibile eseguire l'aggiornamento dalla release 14.x alla 15.6 e installare Jaspersoft 7.1 per il reporting avanzato.
Il programma di installazione rileva quante fasi di aggiornamento incrementali sono necessarie per aggiornare l'installazione alla release più recente. Se si tratta di due o più, il programma chiede all'utente se desidera che il programma di installazione salvi i backup automatici in ogni fase. Ad esempio, effettuare l'aggiornamento dalla release 15.4 alla 15.5, dalla 15.5 alla 15.5.1, dalla 15.5.1 alla 15.6 e dalla 15.6 alla 15.6.1.
Se sono state installate patch sulla versione di base, prima di eseguire l'aggiornamento verificare di avere applicato la patch cumulativa supportata più recente. La manutenzione delle patch nelle fasi precedenti e successive agli aggiornamenti è importante per la risoluzione di problemi, le correzioni di sicurezza e lo stato generale del sistema.
Procedere come descritto di seguito
:
  1. Selezionare la release corrente dal menu
    Versioni
    nella parte in alto a destra della pagina docops.
    Ad esempio, selezionare 15.1 e verificare di aver installato la patch 15.1.0.9 oppure selezionare 15.3 e verificare di aver installato la patch 15.3.0.5 prima di avviare l'aggiornamento alla release 15.6.1. Dopo l'aggiornamento, installare la patch 15.6.1 più recente.
Se si tenta di eseguire l'aggiornamento direttamente da un livello di patch non supportato, potrebbero verificarsi problemi. Per ottenere risultati ottimali, utilizzare un percorso di aggiornamento supportato. Per ulteriori informazioni, contattare il supporto tecnico di CA. Inoltre, è possibile visitare il sito della Community di CA PPM per collaborare con altri membri della community e rispondere a domande specifiche.
Azioni precedenti all'aggiornamento: eseguire la verifica dell'installazione
L'utilità di verifica dell'installazione (checkinstall) consente di valutare un'installazione o un aggiornamento. L'utilità viene eseguita automaticamente all'inizio di un'installazione o di un aggiornamento e alla fine di un tentativo di aggiornamento. È possibile anche eseguirla manualmente. L'utilità genera un file dei risultati del report (precheck-results.html) nella directory <install-root>/checkinstall/check-logs.
Azione di aggiornamento
: per ottenere i migliori risultati, eseguire l'utilità di verifica dell'installazione prima di avviare l'installazione completa e il processo di aggiornamento. Valutare attentamente e risolvere gli avvisi prima di procedere.
Procedere come descritto di seguito:
  1. Estrarre il programma di installazione di
    Clarity PPM
    nel server applicazioni di
    Clarity PPM
    .
  2. Aprire un prompt dei comandi e passare alla directory checkinstall che si trova nella directory in cui è stato estratto il programma di installazione.
  3. Richiamare il comando checkinstall:
    UNIX
    :
    sh checkinstall.sh
    Windows
    :
    checkinstall.bat
    Viene richiesto di specificare il nome utente e l'indirizzo di posta elettronica dell'operatore. Queste informazioni si riferiscono all'utente che sta eseguendo l'aggiornamento o l'installazione e all'indirizzo di posta elettronica dell'utente. Queste informazioni vengono memorizzate come record nel registro di installazione.
  4. Verificare i risultati.
    I risultati contengono avvisi ed errori e indicano, inoltre, eventuali personalizzazioni apportate. Rivedere le personalizzazioni e apportare delle modifiche all'aggiornamento in base alle necessità.
Accessibilità dei file .jar di terze parti da parte del programma di installazione
A causa di limitazioni di licenza per alcuni file .jar di libreria di terze parti (attualmente i file jgroups-all.jar e xinclude.jar), sono state apportate modifiche alla modalità di fornitura di questi file. I file .jar vengono forniti separatamente dall'immagine di
Clarity PPM
nel supporto di installazione. L'immagine di install.jar non contiene i file indicati. Anche gli eventuali pacchetti di installazione di una versione precedente inclusa nel file install.jar escludono i file .jar. Per ogni release di
Clarity PPM
, i file .jar vengono raggruppati in una cartella sul supporto di installazione contenente il file. jar di librerie di terze parti. Per la Release 15.x, il file è denominato 
thirdparty.libs.15.x.0.jar
.
Azione di aggiornamento
: recuperare il file
thirdparty.libs.15.x.0.jar
dal supporto di installazione. Posizionare il file in un percorso del file system accessibile al programma di installazione.
Suggerimento
: Per evitare che il programma di installazione richieda di indicare il percorso del file, posizionare il file .jar nella directory di installazione principale. Se si posiziona il file in una directory diversa, il programma di installazione richiede la posizione del file.
Aggiornamento dei set di dati di grandi dimensioni
Se l'aggiornamento di
Clarity PPM
elabora un elevato volume di dati, è consigliabile sovrascrivere le impostazioni di memoria predefinite utilizzate dall'aggiornamento.
È possibile sovrascrivere le impostazioni di memoria predefinite per la release corrente. Creare un file denominato
memory.properties
e posizionarlo nella directory $cappm/config. Impostare i valori di memoria desiderati in quel file.
I valori predefiniti utilizzati durante l'aggiornamento sono:
defaultScriptMaxMem=1024m defaultScriptPermGenMem=128m
Impostazioni di esempio nel file
memory.properties
:
defaultScriptMaxMem=2560m defaultScriptPermGenMem=512m
Livello di compatibilità del database MS SQL Server
Se si utilizza SQL Server 2014 per la release corrente, impostare il livello di compatibilità su 120 da SQL Server Management Studio o utilizzare il comando seguente:
EXEC SP_DBCMPTLEVEL <database>, 120
Personalizzazione di processi e script e altre personalizzazioni
CA PPM non è in grado di aggiornare i contenuti personalizzati non supportati. Le personalizzazioni dovranno essere disabilitate e potrebbero dover essere riprogettate e reimplementate per poter essere utilizzate con le funzionalità di prodotto.
! In seguito a un aggiornamento, le personalizzazioni potrebbero causare errori oppure non funzionare come previsto, a meno che non vengano disabilitate.
Procedere come descritto di seguito
:
  1. Identificare il contenuto personalizzato. Ad esempio, si dispone di uno o più processi personalizzati con script GEL personalizzati i cui attributi di stato della scheda attività sono stati modificati in una release precedente.
  2. Confermare le personalizzazioni. Gli script di aggiornamento potrebbero non supportare il contenuto personalizzato. Anche nel caso in cui il contenuto personalizzato non venga aggiornato, potrebbe non funzionare più come previsto. Ad esempio, il processo personalizzato fa riferimento a un oggetto o un attributo modificato nella nuova release.
  3. L'amministratore on premise riceve un avviso dallo script checkinstall riguardante le personalizzazioni rilevate prima dell'aggiornamento. Tali avvisi o registri di riferimento vengono visualizzati per fornire informazioni dettagliate sui tipi di personalizzazioni che possono influire negativamente sull'esperienza di aggiornamento. Ad esempio:
    WARNING: Possible schema customizations have been found. Any customizations to the system are the responsibility of the customer to maintain and are not supported. To upgrade, all customizations must be reviewed, changed, or removed as needed before the upgrade. After a successful upgrade, the customizations may be added back to the system. The possible customizations found are listed in the following log files:
    check‐logs/database_customization_triggers.txt check‐logs/database_customization_indexes.txt check‐logs/database_customization_tables.txt checklogs/database_customization_constraints.txt
  4. L'amministratore on-demand (SaaS) non visualizza tali avvisi o i log corrispondenti. Questi messaggi di esempio forniscono informazioni sui tipi di personalizzazioni che possono influire negativamente sull'esperienza di aggiornamento:
  5. In ambienti SaaS oppure on-premise, disattivare le personalizzazioni prima dell'aggiornamento. Dopo l'aggiornamento, ripristinare le personalizzazioni e verificarle nell'interfaccia della versione classica di PPM. Se lo si desidera, verificare l'impatto del comportamento delle personalizzazioni nella
    Nuova esperienza utente
    .
  6. Oltre agli oggetti di database, valutare anche i valori di attributo. Controllare le modifiche del data warehouse e del database Oracle e Microsoft SQL (consultare la sezione Riferimento della documentazione in lingua inglese). Verificare la presenza di personalizzazioni associate ad attributi rimossi, modificati o nuovi.
Alcuni clienti hanno segnalato errori relativi al contenuto personalizzato esistente. Dopo aver disattivato il processo personalizzato, gli script o altri contenuti personalizzati precedenti, la
Nuova esperienza utente
forniva correttamente le funzionalità agli utenti finali. Si consiglia di eseguire un'analisi di confronto del valore delle funzionalità di CA PPM di una soluzione completa COTS/SaaS con il valore di sviluppo delle personalizzazioni non supportate.
Azioni precedenti e successive all'aggiornamento: mantenere le personalizzazioni della directory di file
Durante l'aggiornamento, viene visualizzata la directory di installazione di destinazione. Le nuove operazioni da eseguire prima e dopo l'aggiornamento consentono di copiare i file dalla directory di
Clarity PPM
a quest'ultima utilizzando script basati su ant. Utilizzare gli script ant per automatizzare il mantenimento e il ripristino delle personalizzazioni nelle directory di
Clarity PPM
.
Sono disponibili alcuni modelli nelle cartelle di aggiornamento specifiche della release che si trovano nella directory radice del programma di installazione (allo stesso livello del file install.bat). I modelli sono i seguenti:
preprocess-upgrade.xml
e
postprocess-upgrade.xml
.
Esempio di script di preprocess-upgrade.xml
<project name="content" default="upgrade" basedir="."> <target name="upgrade"> <echo>Preserving customer specified files prior to upgrade from install.dir = ${install.dir}</echo> <if fileexists="${install.dir}" not="true"> <fail>Install dir not specified = ${install.dir}</fail> </if> <delete dir="upgrade_temp"/> <mkdir dir="upgrade_temp" /> <!-- Uncomment the copy below and list the files to be included for preservation --> <!--<copy todir="upgrade_temp"> <fileset dir="${install.dir}" > <include name="myfiles/my*.*"/> <include name="abb/*01.jar"/> <include name="a*01.jar"/> </fileset> </copy>--> </target> </project>
Esempio di script di postprocess-upgrade.xml
<project name="content" default="upgrade" basedir="."> <target name="upgrade"> <echo>Restoring customer specified files after upgrade to install.dir = ${install.target.dir}</echo> <if fileexists="${install.target.dir}" not="true"> <fail>Install dir not specified = ${install.target.dir}</fail> </if> <!-- Uncomment the copy task below and list the files to be restored that were preserved in the preprocess-upgrade.xml script.--> <!--<copy todir="${install.target.dir}"> <fileset dir="upgrade_temp" > <include name="myfiles/my*.*"/> <include name="abb/*01.jar"/> <include name="a*01.jar"/> </fileset> </copy>--> </target> </project>
Azioni successive all'aggiornamento o all'installazione: ottimizzazione delle prestazioni di Oracle 12c
Nelle installazioni locali di Oracle 12c R1 o R2, è possibile che si verifichi un problema di regressione con Oracle 12c se il suggerimento ordinato viene utilizzato nelle query strutturate. Un bug di Oracle 12c R2 può ridurre le prestazioni se l'ottimizzatore è impostato su 12.2.0.1.
  • Per i sistemi che utilizzano Oracle 12c R1 (12.1.0.2), non sono richieste ulteriori azioni.
  • Per i sistemi con Oracle 12c R2 (12.2.0.1), è possibile ottimizzare le prestazioni impostando l'ottimizzatore su 12.1.0.2. Si consiglia di applicare questa correzione facoltativa a livello locale.
Procedere come descritto di seguito
:
  1. Da un prompt dei comandi in Oracle, immettere le seguenti righe:
    sqlplus / as sysdba ALTER SYSTEM SET "_fix_control" = '17800514:0'; Exit;
  2. Eseguire il comando seguente:
    ALTER SYSTEM SET OPTIMIZER_FEATURES_ENABLE= '12.1.0.2' SCOPE=BOTH;
  3. Verificare che i parametri dei file di inizializzazione di Oracle 12c R2 corrispondano a quelli riportati nell'esempio seguente:
    *._fix_control='17800514:0' *._optimizer_multi_table_outerjoin=FALSE *.audit_file_dest='/fs0/oracle/12201/12c/admin/niku/adump' *.audit_trail='DB' *.cluster_database=FALSE *.compatible='12.2.0.1' *.control_files='/fs0/oracle/12201/12c/oradata/niku/CONTROL01.CTL','/fs0/oracle/12201/12c/oradata/niku/CONTROL02.CTL' *.cursor_sharing='FORCE' *.db_block_size=8192 *.db_name='niku' *.diagnostic_dest='/fs0/oracle/12201/12c/admin/niku/udump' *.dispatchers='(PROTOCOL=TCP) (SERVICE=nikuXDB)' *.local_listener='LISTENER_NIKU' *.nls_comp='BINARY' *.nls_date_format='YYYY-MM-DD HH24:MI:SS' *.nls_language='AMERICAN' *.nls_sort='BINARY' *.nls_territory='AMERICA' *.open_cursors=1000 *.optimizer_adaptive_plans=false *.optimizer_adaptive_reporting_only=TRUE *.optimizer_adaptive_statistics=FALSE *.optimizer_features_enable='12.2.0.1' *.optimizer_inmemory_aware=FALSE *.pga_aggregate_target=4G *.processes=1000 *.remote_login_passwordfile='EXCLUSIVE' *.session_cached_cursors=1000 *.sessions=1536 *.sga_target=80G *.streams_pool_size=536870912 *.trace_enabled=TRUE *.undo_tablespace='UNDOTBS1'