Come
Symantec Endpoint Protection
riduce l'impatto degli invii del client sulla larghezza di banda della rete

Symantec Endpoint Protection
limita gli invii dei computer client per ridurre al minimo eventuali ripercussioni sulla rete.
Symantec Endpoint Protection
limita gli invii nei seguenti modi:
  • I computer client inviano campioni solo quando il computer è inattivo. L'invio durante i periodi di inattività consente di distribuire casualmente il traffico degli invii sulla rete.
  • I computer client inviano campioni solo per i file univoci. Se Symantec ha già rilevato il file, il computer client non invia le informazioni.
  • Symantec Endpoint Protection
    utilizza un file di dati di controllo invio (SCD). Symantec pubblica il file SCD e lo include come componente di un pacchetto LiveUpdate. Ciascun prodotto Symantec dispone di un proprio file SCD.
Il file SCD controlla le seguenti impostazioni:
  • Quanti invii può effettuare il client al giorno
  • Quanto tempo trascorre prima che il software client ritenti gli invii
  • Quante volte ritentare gli invii non riusciti
  • Quale indirizzo IP del server di Symantec Security Response riceve l'invio
Se il file SCD diventa obsoleto, i client interrompono gli invii. Symantec considera il file SCD obsoleto quando un computer client non ha recuperato il contenuto LiveUpdate in 7 giorni. Il client arresta gli invii dopo 14 giorni.
Se i client arrestano la trasmissione degli invii, il software client non raccoglie le informazioni di invio per inviarle successivamente. Quando i client tornano a effettuare gli invii, inviano soltanto informazioni sugli eventi avvenuti dopo il riavvio della trasmissione.